Bonato replica a Fare! sui doppi incarichi: "Non accettiamo lezioni da Tosi"

Il consigliere comunale della Lega risponde per le rime agli oppositori: "Ha una bella faccia tosta e prima di fare la morale agli altri il consigliere d'opposizione abbia il pudore di riportare tutta la realtà dei fatti"

Nessuna lezione dal consigliere d'opposizione Flavio Tosi, nonché campione di 'careghe', visto che, anche dopo la sconfitta alle Comunali, ben si guarda dall’abbandonare la - ben remunerata - seggiola di presidente di una delle società dell'autostrada Serenissima, che gli frutta compensi di parecchie decine di migliaia di euro, dal lontano 2013. Per non tacere sui doppi incarichi di famiglia, ricordiamo infatti che la sorella Barbara, da consigliera comunale fu nominata nel consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di San Miniato del gruppo Carismi, in rappresentanza dell'azionista veronese.

A rispondere alla nota diffusa da Fare! sulla questione dei doppi incarichi è Mauro Bonato, consigliere comunale e leghista della prima ora, oltre ad essere stato uno primi segretari provinciali del partito. 
La vicenda è nata dopo le elezioni del 4 marzo, che ha visto gli assessori Lorenzo Fontana (Lega) e Stefano Bertacco (Fratelli d'Italia) rispettivamente eletti deputato e senatore, oltre ai consiglieri Vito Comencini (Lega) e Ciro Maschio (Fratelli d'Italia), a loro volta eletti come deputati. 

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Il consigliere dell'opposizione, che con il "Fare" ha dato grandi prove di coerenza, avendo sostenuto il governo del Pd per poi riapparire nella quarta gamba del centro destra, deve iniziare a dire la verità ai cittadini veronesi. Ricordo al consigliere d'opposizione Tosi che, sia nel 2014 che nel 2015, non rinunciò agli incarichi per scelta ma per necessità: la legge infatti sancisce (art. 6 della legge 24-1-1979, n.18) l'incompatibilità tra la carica di sindaco e di europarlamentare. Quanto alla carica di consigliere regionale Tosi bleffa coscientemente: nell'ultima tornata elettorale regionale in Consiglio non entrò perché mai fu eletto, essendo arrivato quarto nella corsa alla presidenza. Ha una bella faccia tosta il consigliere Tosi e prima di fare la morale agli altri il consigliere d'opposizione abbia il pudore di riportare tutta la realtà dei fatti.

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