Ikea alla Marangona, critiche dal M5S: "Danno incommensurabile per la città"

Il Movimento 5 Stelle attacca frontalmente l'Amministrazione comunale di Verona dopo la diffusione della notizia circa la pervenuta proposta da parte del Consorzio ZAI che prevederebbe l'edificazione di un nuovo centro commerciale alla Marangona

Gianni Benciolini, consigliere comunale a Verona

"L'insediamento di Ikea e IperIkea alla Marangona spazza via l'ultimo cuneo agricolo in città". A sostenerlo in un duro attacco nei confronti dell'Amministrazione comunale è il Movimento 5 Stelle che, il giorno dopo la notizia della proposta da parte del Consorzio ZAI per l'edificazione di un nuovo centro commerciale alla Marangona, ha diffuso un comunicato nel quale si legge: "Quest'area in buona parte coltivata mitiga il triangolo viario estremamente inquinante che vede l'A4 più la tangenziale sud da una parte, l'autostrada del Brennero e lo svincolo di Vr Nord dall'altra, con il Quadrante Europa e l'Interporto nel mezzo".

Alessandro Gennari capogruppo in quarta Circoscrizione afferma: "Cementificando la Marangona ci sarà sempre più inquinamento dell'aria nella nostra città, una delle più inquinate d'Italia. Il M5S è contrario a questo ennesimo centro commerciale che diventerà un imponente attrattore di traffico. È errata anche la pianificazione urbanistica attuale. Dovrebbe restare agricola quest'area. Non dobbiamo credere alla balla dei mille posti di lavoro, Ikea è inutile oltre ad essere dannosa. C'è già a Padova e Brescia . La prima ha problemi di personale, la seconda si sta espandendo. "

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Anche Gianni Benciolini, capogruppo in Comune, si dice contrario all'iniziativa e dichiara: "Con la variante alla statale 12, come compensazione all'insediamento dell'Ikea, si cerca di "comprare" i cittadini con un contentino, una marchetta elettorale che hanno utilizzato in molti, come il Sindaco in diverse occasioni e pure il Pd con le promesse, mai mantenute, dei suoi esponenti nazionali. I comitati di cittadini, che lottano contro i centri commerciali ma che vogliono la variante alla statale 12, in questo modo saranno divisi con una grande operazione "divide et impera" tipica di Tosi. Noi non vogliamo che Verona e i suoi cittadini soffochino con un inquinamento che peggiora di anno in anno"!

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