Zaia in radio attacca sulle e sull'immigrazione: "Toglierei il Nobel all'UE"

Il Presidente della Regione Veneto è stato intervistato da Giovanni Minoli a Mix 24 su Radio 24: "Ciò che gestisce lo Stato in Veneto va male. Cioè, penso alla figura da Repubblica delle Banane che stiamo facendo nelle scuole"

"Ciò che gestisce lo Stato in Veneto va male. Cioè, penso alla figura da Repubblica delle Banane che stiamo facendo nelle scuole. Parlavo l'altro ieri... io ricevo tutti i ragazzi e un ragazzo del liceo che mi diceva: ho già cambiato tre insegnanti di latino. E la scuola è appena iniziata. Penso che questa non sia una grande gestione". Così il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia intervistato da Giovanni Minoli a Mix 24 su Radio 24 sull’avvio dell’anno scolastico.
E a Minoli che gli chiede se la buona scuola non c'è il Presidente Zaia risponde: “Beh, direi proprio di no. Ma non lo dico io, lo dicono tutti. Le dico anche che a questo punto varrebbe la pena di pensare, delle due l'una: o si aprono le scuole a settembre sapendo che ci son tutti gli insegnanti, se no si eviti la figuraccia, ci prenderemo un mese in più, le apriremo ad ottobre ma che i ragazzi quando vanno a scuola abbiano gli insegnanti".

L'esponente leghista poi si è spinto anche in altri ambiti come ad esempio quello delle grandi opere: "Grandi opere non ne stiamo facendo, l’unica grande opera che abbiamo in questa fase è la Pedemontana veneta, che è un’opera la cui gara si è tenuta nel 2009. Molti veneti invece pensano che il Mose sia un’opera nostra, non è un’opera della Regione ma dello Stato".

Sull'immigrazione, tema sempre caldo in questi tempi, e sul fatto che Renzi a riguardo abbia detto "andiamo da soli", Zaia ha commenato: "Se intende andiamo da soli rispetto alla partita dell’immigrazione, noi abbiamo dimostrato col nostro governo nel 2011 di avere avuto 63 mila ingressi con la primavera araba e non era stata una partita da poco, e avere rimpatriato 13 mila persone".
‘Quindi è come lei? Va bene andiamo da soli a livello nazionale? Andrebbe bene addio Europa?’, ha chiesto Minoli: "No, lui è come noi, noi lo stiamo dicendo da anni che bisogna andare da soli, che bisogna gestire questa partita - ha risposto Zaia -. Il problema è che Renzi ha sempre venduto suggestione rispetto al tema della gestione degli immigrati e oggi siamo al totale caos".
Sempre restando su questo tema, il Presidente della Regione Veneto ha commentato duramente l'operato dell'UE: "Dall’Europa ci si aspetta poco. All’Europa toglierei anche il premio Nobel per la pace che gli hanno dato, perché un’Europa che gestisce così la politica migratoria girandosi dall’altra parte non merita il Premio Nobel per la pace". 

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