Liste civiche, Zaia: "Vanno bene se sono di contorno"

"Corriamo da soli a queste amministrative, cosa succeder con l'aut aut a Silvio ci penseremo"

Liste civiche, Zaia: "Vanno bene se sono di contorno"
Sull'opportunità di correre con liste personali come proposto dal sindaco di Verona Flavio Tosi, secondo il presidente della Regione Luca Zaia “é ben chiaro a tutti noi leghisti che la lista personale o civica che sia è sempre stata una lista di accompagnamento. Tosi si è sempre comportato in maniera lineare”. 

La Lega ha scelto di correre da sola in queste amministrative, su cosa succederà con l'aut aut a Berlusconi vedremo”. Lo ha detto oggi il presidente della Regione Luca Zaia. “Bossi ha posto due questioni: la Lega non vuole stare con un governo che per sanare il debito pensa di liberalizzare i tassisti. Noi chiediamo l'inserimento del modello federalista e sulla Lombardia quello che ha detto Bossi si riferisce alla situazione morale di un'amministrazione in difficoltà” ha chiarito Zaia che ha parlato anche delle allenze locali: "La partita interna è ben chiara anche a noi, stiamo rispettando l'impegno elettorale e in Veneto siamo virtuosi e abbiamo ridotto i consiglieri e le indennità".

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