Immigrazione. Gianantonio Da Re: "I sindaci leghisti escano fuori dall'Anci"

L'associazione che rappresenta i Comuni parla di possibili risorse per gli enti locali che accolgono i rifugiati, ma il segretario nazionale della Lega Nord non ci sta

"L’Anci deve smetterla di fare politica e deve invece tornare ad occuparsi di quello che le compete, e cioè tutelare gli interessi dei Comuni e dei cittadini che li abitano, già pressati dal blocco dei trasferimenti dallo Stato centrale agli enti locali, da una sempre minor autonomia decisionale e dalla totale impossibilità di far fronte alle necessità della gente per colpa delle politiche di Renzi e Alfano. Basta clandestini, basta giochetti burocratici e basta ricatti economici per scaricare la responsabilità dei clandestini sulle comunità locali. Al più presto i sindaci leghisti del Veneto si ribellino a queste logiche e abbandonino l’Anci".

Queste le parole del segretario nazionale della Lega Nord Liga Veneta Gianantonio Da Re dopo le dichiarazioni del renziano Matteo Biffoni, sindaco di Prato e responsabile immigrazione dell’Anci. Biffoni non parla di emergenza migrazione, ma di un problema che i sindaci sono chiamati a gestire. "A nome di chi e per conto di quanti sindaci parla Biffoni? - attaca Da Re - In quante e quali assemblee regionali e provinciali dell’associazione dei Comuni si è discusso del decreto legge che presto uscirà dal Consiglio dei Ministri? Sarebbe questa la democrazia del Partito Democratico? I nostri sindaci, quelli che ogni giorno rispondono ai cittadini in prima persona, non accetteranno mai di risolvere i problemi che il Governo non è in grado di affrontare. Il governo Renzi-Alfano promette aiuti economici che al momento, per sua stessa ammissione, non sa quantificare, e lo sblocco del turnover del personale. Il governo Renzi-Alfano promette ai Comuni che aderiranno al sistema Sprar (Sistema di protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati) di eliminare le prerogative dei prefetti nella distribuzione dei clandestini. E tutto questo in nome della gestione dell’emergenza. Una totale follia: l’emergenza l’hanno creata loro, cancellando il reato di immigrazione clandestina e impedendo alle forze dell’ordine di svolgere il proprio lavoro".

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Per Da Re quello del governo è un ricatto: "Ti do dei soldi se accogli i presunti profughi. Beh, il Veneto ha già dato, i nostri sindaci hanno già dato. Se l’Anci vuole rispondere Obbedisco! a Renzi faccia pure, i sindaci della Lega se ne tirano fuori. E se qualche nostro sindaco pensasse di rimanere in Anci per quest’elemosina. Scelga se stare in Anci o rimanere nella Lega Nord".

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