Giacino: "Su Villa Pullè Bertucco ha preso l'ennesimo granchio"

"Ora dovrà ricredersi anche sul fatto che l’Amministrazione comunale abbia fatto carta straccia di ogni progetto di recupero della villa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Il vicesindaco Vito Giacino replica al consigliere dell'opposizione Michele Bertucco sulla nodosa questione di Villa Pullè.

“Già una volta su Villa Pullè il consigliere Bertucco ha preso un granchio, dimostrando di non conoscere i fatti, perché riteneva che l’immobile fosse di proprietà del Comune anziché dell’Inps. Ora il consigliere Bertucco dovrà ricredersi anche sul fatto che, come dice lui, l’Amministrazione comunale abbia fatto carta straccia di ogni progetto di recupero della villa pianificato dalle passate amministrazioni, come pure sul fatto che la Giunta abbia dirottato altrove parte degli stanziamenti che sarebbero dovuti servire per sistemare il parco. A riguardo faccio presente che è pronto il progetto di riqualificazione del parco, per il quale la Giunta ha già stanziato 350 mila euro: siamo in attesa del via libera della Provincia, proprietaria di una parte dell’area verde, in modo che il Comune possa intervenire in modo omogeneo sul recupero di tutta l’area. Ricordo inoltre che proprio lo scorso 21 settembre, il sottoscritto ha illustrato in Giunta la relazione n.2130/2011 sullo stato di degrado di Villa Pullè, inviata anche alla Regione e all’Inps. Oltre a valutare positivamente il progetto di riqualificazione e restauro conservativo presentato dalla proprietà, la relazione stigmatizzava il fatto che solo in una seconda fase sono previsti finanziamenti per la valorizzazione dell’immobile, limitando i primi interventi alle operazioni di monitoraggio e di rilievo. A tale proposito, come si legge nella relazione, l’Amministrazione comunale esprime il proprio interesse strategico per la conservazione dell’immobile ed il suo uso pubblico, ed invita l’ente proprietario a dare completa copertura al progetto così da assicurare la tutela del bene ed aprire un confronto con il Comune in merito alla futura progettualità della Villa, senza escludere la possibilità di un tavolo a cui partecipino anche i privati interessati al recupero della Villa. Ancora una volta, quindi, il consigliere Bertucco farebbe bene ad informarsi prima di parlare, rischiando di prendere l’ennesimo granchio”

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