Un esposto dal PD veronese contro Fuoriroma: "Violata la par condicio"

Alessia Rotta, Gianni Dal Moro, Diego Zardini e Vincenzo D'Arienzo hanno annunciato che si rivolgeranno all'Agcom e alla Commissione di Vigilanza Rai, dopo la puntata della trasmissione andata in onda il 25 febbraio su Rai Tre

Nella puntata di Fuoriroma in onda su Raitre domenica 25 febbraio la giornalista Concita De Gregorio ha a nostro avviso palesemente violato la par condicio ad una settimana dalle elezioni politiche”. Così i deputati del Partito Democratico e candidati alle elezioni del 4 marzo Alessia Rotta, Gianni Dal Moro, Diego Zardini e Vincenzo D'Arienzo, che annunciano un esposto all'Agcom e alla Commissione di Vigilanza.

“Non si discute la libertà e la scelta giornalistica di impostare il servizio a partire dalle interviste dei due candidati arrivati al ballottaggio delle elezioni comunali (giugno 2017) e delle rispettive consorti - affermano i deputati – ma la decisione di ignorare l'esistenza di una forza di opposizione, il Partito Democratico, certo non arrivato al ballottaggio ma presente in consiglio comunale con il doppio dei consiglieri di quella che è definita l'unica forza di opposizione, il Movimento 5 Stelle, ampiamente rappresentata nel programma da Alessandro Gennari. Senza contare che la coppia perdente delle ultime amministrative, l'ex sindaco Tosi e consorte, sono entrambi attualmente candidati al Parlamento.
Molte delle importanti questioni citate in puntata, come la situazione della Fondazione Arena, il restauro del silos universitario di Santa Marta sono state risolte da questo governo e grazie al lavoro dei parlamentari Dem uscenti, o come nel come il caso dell'aeroporto, sollevate dall'unica voce del PD. Non siamo qui a contestare la scelta giornalistica, quanto la sciente epurazione di una voce politica del dibattito della città. Inaccettabile ad una settimana dal voto”.

In tanti a Verona siamo rimasti male – proseguono i Democratici – per una rappresentazione parziale e sbagliata che ha fatto arrabbiare molti nostri elettori. Ribadiamo il rispetto dovuto al lavoro di un giornalista, la libertà di stampa è un valore della democrazia, e siamo convinti che una trasmissione giornalistica del servizio pubblico a pochi giorni dalle elezioni politiche dovrebbe assicurare una par condicio almeno nelle voci raccolte. Diversamente fa una scelta di parte.
Per questi motivi – concludono i deputati – presenteremo un esposto all'Agcom e alla Commissione di Vigilanza Rai”.

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