Sgarbi sta con Sboarina, ma arriva la replica di Verona Civica: "I vip non salvano la cultura"

"Collaborazione con personalità di alto profilo e grandi progetti culturali" è ciò che rappresenta per Sboarina l'incontro con Sgarbi di sabato 3 giugno. Ma la lista Verona Civica Salemi Sindaco risponde: "Ai nomi altisonanti preferiamo i professionisti del territorio"

fonte foto Facebook "Sboarina Sindaco"

Fioccano le polemiche sul tema "cultura" in prossmità dell'appuntamento elettorale dell'11 giugno. Il candidato del centrodestra Federico Sboarina da diverso tempo ripropone con insistenza l'argomento che una città come Verona si debba dotare di un assessore al riguardo, e nella giornata di ieri ha preso parte ad un incontro promosso dal parlamentare europeo della Lega Nord Lorenzo Fontana che ha visto la partecipazione di Vittorio Sgarbi.

Il candidato sindaco Sboarina ha così commentato la presenza illustre in città: "Con la presenza di Vittorio Sgarbi oggi a Verona, organizzata dall’amico Lorenzo Fontana, la nostra coalizione ha dato prova concreta di ciò che da candidato sindaco dico da settimane. Il mio obiettivo è di innalzare l'asticella della qualità delle proposte culturali veronesi e di porre un immediato rimedio al grave danno dell'assenza di un assessore alla Cultura. Il rapporto di collaborazione con personalità di alto profilo come quella di Vittorio Sgarbi ci consente di fare grandi progetti e di allargare il ventaglio delle nostre relazioni con figure competenti in ambito culturale".

Ma l'iniziativa non è stata particolarmente gradita agli esponenti della lista Verona Civica Salemi Sindaco che ne hanno denunciata la matrice "propagandistica" e scarsamente legata ai reali problemi del territorio veronese, oltre che l'assenza di competenze specifiche riguardanti la città: "Si parla genericamente di assessore alla cultura senza indicarne gli obiettivi, - spiega Pietro Giovanni Trincanato, candidato al Consiglio Comunale  - si lanciano proposte-spot figlie di una conoscenza approssimativa del patrimonio artistico cittadino, si ignora la necessità di valorizzare le risorse e le competenze in ambito culturale. Riteniamo che la cultura sia una cosa seria, nell'ambito della quale competenza e conoscenza devono tornare a giocare un ruolo strategico. Per questo è necessario riflettere insieme sullo stato dell'offerta culturale veronese, sulle sue carenze e sulle sue prospettive future".

Rispetto ai "nomi altisonanti per nascondere l'assenza di contenuti e agli Sgarbi di turno", la lista Verona Civica Salemi Sindaco fa sapere di preferire "i professionisti che lavorano nel mondo culturale scaligero e ne conoscono le carenze e le potenzialità", invitando tutti gli interessati a prendere parte ad un altro evento che si terrà lunedì 5 giugno dalle ore 20.45 in sala Elisabetta Lodi con la presenza dei candidati per il Consiglio Comunale Cinzia Mariano (funzionario della Soprintendenza di Verona), Francesco Sandroni (gallerista), Pietro Giovanni Trincanato (coordinatore Gruppo Giovani Amici dei Civici Musei d'Arte) e del noto collezionista veronese Giorgio Fasol.

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