Sicurezza, tante proposte dai candidati per raggiungere lo stesso obiettivo

Più telecamere, City Angels, carabiniere di quartiere, illuminazione potenziata. Ad ognuno la sua ricetta per far sentire i cittadini più sicuri

Tra le tante parole dette dai candidati sindaco o al consiglio comunale, una delle più frequenti è sicurezza. È dei temi più importanti, forse perché interessa direttamente ed emotivamente tutti i cittadini. Tutti vorrebbero una città più sicura e tutti i candidati promettono una Verona più sicura, tanto che una lista civica ha scelto proprio questo nome: Verona più Sicura.

Le proposte sono diverse. La candidata sindaco Patrizia Bisinella ha proposto un aumento capillare della videosorveglianza, con telecamere in ogni condominio. Michele Croce, candidato di Verona Pulita, ha invece lanciato i City Angels. "Noi vogliamo che per le strade ci siano figure rassicuranti, amiche, ma formate per proteggere i veronesi dal pericolo - ha detto Croce - In molte città italiane e straniere esistono già e si chiamano City Angels. Sono veri angeli custodi: volontari in divisa che accompagnano, affiancano e rassicurano i cittadini, pronti in caso di necessità a far intervenire le forze dell'ordine".

E poi ci sono anche i candidati nelle varie circoscrizioni e anche per loro la sicurezza è un tema centrale. "Noi ribadiamo il nostro impegno come nuova amministrazione a garantire la sicurezza dei cittadini con tutti i mezzi a disposizione - ha detto Nicolò Zavarise, candidato per la Lega Nord in terza circoscrizione - Telecamere di sorveglianza di ultima generazione, reintroduzione del carabiniere di quartiere, maggiore presenza delle forze di polizia e nelle zone sensibili illuminazione potenziata".

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"Se la sicurezza è non avere ogni giorno zingari ad elemosinare agli ingressi di negozi, questo problema a Veronetta non può dirsi risulto - ha detto Franco Dusi, candidato PD in prima circoscrizione - Lo stesso vale per senza tetto, extracomunitari e sbandati che stazionano perennemente ai giardini della Giarina e nel Parco di Alto San Nazaro. Rapine e furti in tabaccheria non sono cessati. Il degrado sempre più evidente in piazzetta Cavadini con spaccio e presenze poco raccomandabili. Restano zone di spaccio anche vicolo Lungo e vicolo Storto per cui da anni giace in Comune, mai applicata, una ordinanza per limitare il traffico. Per parlare di sicurezza bisogna sapere entrare nel concreto della realtà e delle criticità, non continuare gridare al lupo senza mai risolvere neanche mezzo problema".

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