Elezioni regionali. Alleanza Lega Nord-Forza Italia, ma la sinistra non demorde

Un nuovo accordo è stato definito tra il partito di Silvio Berlusconi, che verrà in Veneto, e Luca Zaia. Il governatore uscente: "Progetto innovativo". E a sinistra c'è la novità "L'altro Veneto. Ora possiamo!"

Berlusconi verrà in Veneto, non farà comizi, ma verrà in Veneto”. Queste le parole del coordinatore regionale di Forza Italia, Marco Marin, all’indomani dell’accordo sancito a Padova tra il suo partito e la Lega Nord in vista delle elezioni regionali. L’appoggio al governatore uscente, Luca Zaia, vuole essere “un segno della continuazione del buon governo di questi anni”, prosegue Marin, come riportato da L’Arena, “un accordo fortemente voluto a livello nazionale e Veneto per dar concretezza al programma”. Zaia, al crocevia tra passato e futuro, commenta: “Lasciamo in eredità ai veneti un bilancio unico nel suo genere che racconta di una Regione ereditata con difficoltà evidenti, ma poi risanata”. Il programma sarà presentato il 30 aprile e il governatore assicura che sarà “innovativo, basato su un progetto di governo senza divagazioni”. E sulla coalizione che lo sosterrà: “Le liste sono già pronte e definite. Ne abbiamo sei: Lega Nord, Forza Italia, Lista Zaia, Amministratori e sindaci per Zaia, Indipendenza Noi Veneto e Fratelli d’Italia”.

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Gli avversari nel frattempo non stanno a guardare. La raccolta firme della lista ambientalista di sinistra L'altro Veneto. Ora possiamo! è tutt’ora in corso e la deadline per la presentazione è per il 2 maggio, ore 12. “L’obiettivo è sempre quello di costruire, nel nostro Paese, una forza di sinistra che possa ridare speranza di un serio cambiamento nella vita sociale e politica” spiegano i sostenitori. E ormai prossimi al raggiungimento della quota minima di firme per la presentazione della lista commentano: “Traguardo in vista. In poco più di 20 giorni sembrava impossibile riuscire a raccogliere, nella provincia di Verona, le quasi duemila firme necessarie, ma ce la stiamo facendo”.

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