Elezioni: Traguardi vuole esporre la bandiera europea sulle porte antiche di Verona

La mozione in Consiglio comunale presentata da Tommaso Ferrari per far sventolare anche su Porta Nuova, Porta Vescovo, Porta Palio e Porta San Zeno la bandiera europea

Porta Vescovo a Verona priva di ogni vessillo

Una proposta semplice è molto concreta: fare sventolare la bandiera europea, che già garrisce fuori da numerosi palazzi istituzionali, sulle porte di accesso alla città antica, per riaffermare la profonda identità europea di Verona in vista delle prossime elezioni europee. È questa l'idea di Traguardi che, in occasione della Festa dell'Europa del 9 maggio, ha presentato una mozione in Consiglio comunale per rendere più europeo il volto di Verona.

«Il prossimo 26 maggio si terranno, in tutta Italia ed anche nella nostra città, le elezioni del parlamento europeo, il più importante organo di rappresentanza democratica dell’Unione, nonché la più grande assemblea parlamentare elettiva al mondo, - spiega Tommaso Ferrari, consigliere comunale che ha presentato la mozione - per questo pensiamo sia un'occasione perfetta per proporre che la nostra città si presenti finalmente con i colori dell’Unione. Al momento i palazzi istituzionali della città, in primis palazzo Barbieri, espongono la bandiera dell’Unione Europea accanto a quella italiana, ma le porte storiche, dove pure ci sarebbe spazio, no. Con la nostra mozione, - argomenta Ferrari - chiediamo al Comune di Verona di dotare anche Porta Nuova, Porta Vescovo, Porta Palio e Porta San Zeno della bandiera europea, affinché sia visibile da tutti coloro che entrano in città per comunicare le tante identità di Verona: quella cittadina, regionale, nazionale ed europea».

«Guardare i pennoni vuoti presenti sulle porte storiche cittadine ogni volta che entravano in città ha fatto nascere l’idea di questa proposta, semplice ma concreta, in un momento in cui i simboli diventano portatori di significati importanti», aggiunge Giacomo Cona, segretario di Traguardi che ha contribuito a redigere la proposta.

«Il nostro paese può vantare un ruolo di pioniere nel processo di unificazione europea, e attualmente  esprime sia il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, che ben due Vicepresidenti, David Sassoli e Fabio Massimo Castaldo. Inoltre Verona è da sempre un importante crocevia strategico nei movimenti di persone, beni e servizi tra il nord ed il sud, l’est e l’ovest dell’Unione Europea. Siamo uno snodo cruciale, - conclude Giacomo Cona - e il nostro ruolo di “porta” verso il Brennero ci rende naturalmente una città proiettata in Europa. Per questo pensiamo che le prossime elezioni siano l'occasione perfetta per mostrarlo, anche visivamente, a chiunque passi dalla nostra città. Che quelle bandiere renderanno, se possibile, ancora più bella!».

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