Doppi incarichi, Fare!: "Gli assessori seguano l'esempio di Flavio Tosi"

È il coordinatore provinciale del movimento creato dall'ex sindaco di Verona ad intervenire sulla discussione delle "poltrone" veronesi e romane, scoppiata dopo la tornata elettorale del 4 marzo

Volevamo starne fuori dalle quotidiane baruffe tra i membri della giunta Sboarina Fontana e Bertacco, i quali vogliono tenersi strette tutte le careghe, sia quelle veronesi che quelle romane, e i capobastone Casali e Paternoster, che quelle careghe (quelle veronesi soprattutto) rivendicano per accontentare qualche amico trombato alle scorse elezioni comunali.

Il partito fondato da Flavio Tosi Fare! non voleva entrare nel merito della polemica sui doppi incarichi cominciata subito dopo le elezioni politiche del 4 marzo. Alcuni assessori e consiglieri comunali di Verona sono stati infatti eletti in Parlamento. La legge gli vieta solo il doppio compenso, quindi sarebbe consentito avere sia l'incarico comunale che quello nazionale. Ma alcuni rappresentanti di forze politiche che sostengono il sindaco Federico Sboarina, come Paternoster della Lega e Casali di Verona Domani, hanno comunque consigliato di rinunciare ai doppi incarichi, per questioni di etica politica. Da questo dibattito, Fare! voleva starne fuori, ma dato che non si è ancora giunti ad una conclusione il coordinatore provinciale Emanuele Tosi avanza il consiglio di seguire l'esempio di Flavio Tosi.

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In 10 anni da sindaco, Flavio ha rinunciato a tutte le poltrone e ai relativi lauti stipendi solo per rimanere ad amministrare Verona - scrive Emanuele Tosi - Quindi Fontana resti a fare il vicesindaco della città come fece Flavio Tosi nel 2014, quando rinunciò ai 16mila euro netti al mese da eurodeputato per rimanere sindaco di Verona. Bertacco rinunci al ruolo e allo stipendio da senatore per dedicarsi a tempo pieno a Verona, come fece Flavio Tosi nel 2015 quando rinunciò al ruolo di consigliere regionale per continuare da primo cittadino a servire i veronesi. E lo facciano subito, perché Verona non può rimanere ferma ancora per molto.

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