Verona. Palazzo Barbieri si divide sulle regionali. Corsi si candida con la Lega per Zaia

Nella serata di ieri l'assessore alla mobilità, al commercio e al turismo ha annunciato la propria decisione via sms e sui social network, dove è stato accolto da una pioggia di critiche da parte dei sostenitori di Tosi

La scissione interna della Lega Nord divide infine anche la giunta comunale di Palazzo Barbieri. Da una parte Tosi, con probabilmente tre assessori che lo seguiranno nella corsa alle prossime regionali, dall'altra Enrico Corsi, che proprio nelle ultime ore ha deciso di correre a sua volta ma per sostenere il candidato leghista Luca Zaia. 

Nella lista civica del primo cittadino scaligero ci saranno il vicesindaco Stefano Casali, l'assessore alle strade Luigi Pisa e probabilmente Antonio Lella, assessore alle circoscrizioni.

L'assessore alla mobilità, al commercio e al turismo ha fatto sapere la scorsa notte via sms e social network la della sua decisione, ribadita poi sabato mattina nella sua conferenza stampa al Liston 12: "Con l’annuncio della mia candidatura colgo l’occasione per spiegare le ragioni della mia scelta. Decido di rimanere in Lega Nord e di candidarmi con il mio partito perché credo sopra ogni cosa al valore coerenza – spiega l’Assessore Comunale, Enrico Corsi – valore che ogni amministratore dovrebbe avere e sostenere. Da quasi vent’anni milito in Lega e da altrettanti, porto avanti principi e ideali del movimento che seguono l’interesse del cittadino sopra ogni cosa. Mi considero un moderato e ritengo che le battaglie della Lega Nord perseguano temi fondamentali per cambiare il nostro Paese. Penso che contestare le scelte politiche di questo Governo, che non fa nulla per limitare le migliaia e migliaia di sbarchi giornalieri e per garantire più sicurezza alla cittadinanza, sia un mio dovere come lo è – aggiunge Corsi – pretendere che i soldi delle tasse pagate dai veneti rimangono sul territorio, per migliorare i servizi ai cittadini. Da sette anni lavoro per la mia città e ritengo di essere riuscito a realizzare tante opere dai parcheggi alla cura per la viabilità, dall’incremento del turismo al supporto alle attività commerciali, all’aumento del trasporto pubblico. Tutto questo – precisa l’assessore - lavorando con onestà e determinazione, che porterò avanti fino a quando mi sarà permesso mantenere il mio ruolo. La mia scelta non è stata facile ma alla fine una persona deve decidere e io – conclude Corsi – ho scelto di restare con le persone che da vent’anni con me portano avanti questi ideali e con il partito che da sempre mi rappresenta. Non intendo, per tanto farmi coinvolgere in polemiche sterili, che non portano a nulla, ma rimango fermo nel perseguire il mio cammino per le cose concrete”.

Dai social network però sono piovute le critiche per lo stesso Corsi, invitato da consiglieri ed esponenti tosiani a rassegnare le dimissioni dal suo ruolo in comune. Richiesta che Tosi non gli ha fatto pervenire ma che non è da escludere arrivi dopo la tornata elettorale del 31 maggio. 

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