Fondazione Arena. In consiglio comunale la richiesta di riaprire le trattative

Nella prossima seduta si discuterà un ordine del giorno per chiedere ai vertici e ai sindacati di confrontarsi di nuovo per evitare la liquidazione coatta dell'ente

È pronto l'ordine del giorno bipartisan per la riapertura del tavolo di trattativa sulla Fondazione Arena. L'iniziativa arriva dopo la decisione del Consiglio di indirizzo e del sindaco Tosi di chiedere la liquidazione coatta dell'ente. Verrà messa ai voti nella seduta del Consiglio comunale di giovedì, 14 aprile, senza alcun dibattito preventivo. Il documento è stato sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza e minoranza con l'eccezione di Barbara Tosi.

"Al di là delle differenti visioni politiche è chiara la volontà del Consiglio comunale di trovare una soluzione alla crisi che permetta di salvare il patrimonio storico, culturale ed economico rappresentato dall'ex ente lirico - afferma il capogruppo PD Michele BertuccoLe rassicurazioni del sindaco circa la presunta facilità di ricreare da zero una gestione alternativa appaiono poco convincenti".

Bocciata invece la richiesta di un consiglio straordinario, chiesto dal PD. "Riconosciamo il ruolo del consiglio - ha dichiarato il consigliere del M5S Gianni Benciolini - ma l'esperienza degli ultimi due straordinari su Fondazione Arena ci dice che questo consiglio comunale non funziona affatto come sede di dibattito politico cittadino, bensì diventa una mera ribalta per Tosi e Girondini, cioè chi ha mandato al disastro economico Fondazione Arena con questo ultimo atto della richiesta di liquidazione coatta. Ricordiamo solo che all'indomani del consiglio straordinario di un anno fa i giornali riportavano che Girondini si meritava il Nobel dell'economia. Abbiamo chiesto di far esprimere concretamente il consiglio comunale, non di fare sterile ed inutile dibattito interno. Quindi in consiglio come primo punto ci sarà un ordine del giorno che chiede al sindaco, in quanto presidente di Fondazione, di riaprire il tavolo delle trattative sindacali per trovare un percorso di salvataggio per il teatro stabile veronese. Oltre a questo, io personalmente, ho chiesto che il Presidente, il Sovrintendente, il Cdi è tutta la dirigenza ci diano una relazione scritta con le motivazioni per cui è stata chiesta la liquidazione. Siamo stufi di leggere sui giornali ciò che doverosamente ci dovrebbe essere comunicato visto che destiamo cifre molto interessanti di diversi milioni all'anno a Fondazione Arena. Vogliamo vedere atti scritti, non dichiarazioni sulla stampa".

Intanto la richiesta di liquidazione è stata inviata da Flavio Tosi al Ministro Franceschini. I due si vedranno nei prossimi giorni. E di Fondazione Arena sicuramente anche Tosi e Renzi nel loro incontro avvenuto ieri al Vinitaly, ma di ciò che si sono detti non si sa nulla.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una città intera in lutto: si è spento Roberto Puliero e Verona perde la sua voce

  • Sbanca a L'Eredità, dipendente comunale pensa ai colleghi in difficoltà

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 15 al 17 novembre 2019

  • Terremoto nella Bassa Veronese: registrate tre scosse ravvicinate

  • Il cordoglio della politica veronese per la scomparsa di Roberto Puliero voce della città

  • Madre e figlia dirette a Londra arrestate all'aeroporto Catullo dalla polizia

Torna su
VeronaSera è in caricamento