Concerto nazirock per Jan Palach, anche i cechi chiedono spiegazioni

L'ex ministro della giustizia della Repubblica Ceca e ora parlamentare europeo Jiří Pospíšil ha scritto in un tweet che contatterà il sindaco di Verona

La locandina dell'evento con l'aggiunta della scritta "Concerto Nazi-Rock" da parte di Assemblea 17 dicembre

Superano i confini di Verona e dell'Italia le polemiche sull'evento organizzato dall'associazione Nomos per i 50 anni dalla morte di Jan Palach. L'evento è un concerto definito nazi-rock dagli antifascisti veronesi per la presenza di gruppi musicali di estrema destra come Topi Neri, Hobbit e Compagnia dell'Anello.
Jan Palach è un eroe della Repubblica Ceca, un ragazzo che si è dato fuoco per protestare contro il regime sovietico. E la notizia che per ricordarlo, a Verona, ci sarà un concerto con band di estrema destra è stata ripresa da media cechi e l'ex ministro della giustizia e ora parlamentare europeo Jiří Pospíšil ha scritto in un tweet che chiederà spiegazioni al sindaco di Verona.

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Ci uniamo alla richiesta di spiegazione e chiediamo l'immediata cancellazione del concerto - hanno aggiunto gli antifascisti veronesi di Assemblea 17 dicembre - Il concerto non è altro che un pretesto per organizzare eventi neofascisti in una città spesso complice di iniziative di questo tipo.

Oltre alla strumentalizzazione di Jan Palach da parte dell'estrema destra, la polemica a Verona riguarda anche il sostegno istituzionale dato all'evento dalla Provincia di Verona e dalla Serit (società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Amia, a sua volta controllata da Agsm). «È triste che figure storiche come quella di Jan Palach vengano strumentalizzate per veicolare ideologie e messaggi antidemocratici di stampo nazista e fascista che non avrebbero diritto di cittadinanza nella nostra città medaglia d'oro della Resistenza e nella nostra Repubblica antifascista - scrivono i consiglieri comunali e il segretario del Partito Democratico di Verona - Ed è evidente che non c'è nulla da guadagnare nell'accostare il nome di Agsm a gruppi nazirock. È necessario che il sindaco prenda una posizione, facendo ritirare il sostegno delle aziende comunali a questo infamante concerto».

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