"Io Difendo Verona", Forza Nuova sale in bus: "Inizia la battaglia per la resistenza etnica"

Il Coordinatore Nord Italia di FN Luca Castellini ha lanciato l'iniziativa "Io Difendo Verona", nata "per contribuire alla sicurezza di tutti i veronesi e in particolare minori, donne e anziani"

L'8 settembre è una data storica per l'Italia, almeno da quel lontano 1943 che con il proclama del Maresciallo Pietro Badoglio, letto pubblicamente alla radio, annunciò al Paese intero l'armistizio siglato con gli anglo-americani, riconoscendo "la soverchiante potenza avversaria" e ponendo fine alle ostilità contro le truppe degli alleati. Ne seguì un convulso periodo, tra ritorsioni tedesche e sbandate dei militari italiani impegnati sui vari fronti senza ordini precisi, oramai affidato alla narrazione dei libri storia. 

«Oggi, 8 settembre 2017, scoppia definitivamente la Battaglia per la Resistenza Etnica». Lasciano quantomeno straniti queste parole utilizzate all'interno di una nota da Forza Nuova Verona che, con toni bellici oltre che bellicosi, annuncia la propria partecipazione a quella che da alcuni è già stata definita come una "nuova Marcia su Roma", prevista il prossimo 28 ottobre nella Capitale e indetta «per chiedere la chiusura delle frontiere, - si legge nella nota di FN - lo stop all'invasione e per gridare un forte "No" allo Ius Soli».

Ma i richiami al passato, più o meno impliciti, non si fermano certamente qui. Oggi a detta degli esponenti di Forza Nuova Verona vi è un nuovo nemico da fronteggiare, un nuovo pericoloso invasore da combattere: lo straniero. Lo testimoniano le parole impiegate per promuovere la nuova iniziativa "Io Difendo Verona", lanciata proprio ieri sera dal Coordinatore Nord Italia di Forza Nuova Luca Castellini, «un'iniziativa di grande coscienza civica, di grande solidarietà nazionale», viene spiegato sempre nella nota di FN, volta anzitutto a «contribuire alla sicurezza di tutti i veronesi e in particolare tutelare minori, donne e anziani, i più colpiti dalla violenza soprattutto extracomunitaria purtroppo crescente». 

In base a quali dati è possibile affermare che la "violenza extracomunitaria" è "purtroppo crescente”? Ce lo siamo chiesti, e purtroppo la nota di FN non fornisce risposta. Ma tant'è, l'iniziativa si farà perché «la sicurezza di poter salire su un autobus per andare al lavoro o tornare a casa alla sera senza rimanere coinvolti in risse, aggressioni o scippi deve rimanere un diritto sacrosanto per tutti i nostri cittadini». Questo certo nessuno può negarlo, resta il fatto che a tutelare i cittadini dovrebbero essere i preposti funzionari delle forze dell'ordine, se non altro in un Paese dove i principi della Democrazia sono ben saldi, affermati e difesi da tutti.

Ma al centro delle accuse degli esponenti di Forza Nuova ci finiscono infatti, non a caso, proprio le "Istituzioni", giudicate responsabili «della totale assenza di misure concrete messe in campo» per contrastare una situazione descritta con toni drammatici: «Bus scambiati per ring, martellate alle fermate, autisti presi a sputi e fatti oggetto di offese e minacce per il solo fatto di compiere il proprio dovere chiedendo il biglietto. Così Forza Nuova Verona ha voluto dare una risposta pronta e immediata ad un problema che a Verona è quanto mai reale e preoccupante».

Ecco allora che oltre a proseguire nelle già diffuse "Passeggiate della Sicurezza", le squadre di Forza Nuova nei prossimi mesi saliranno sugli autobus locali in difesa dei «tanti cittadini veronesi onesti, i veri discriminati», i quali da bravi «patrioti che hanno a cuore la propria città e che non si vogliono rassegnare a vederla consegnata in mano a soggetti che quotidianamente la sfregiano» sono tutti invitati da FN a «scendere nelle strade e unirsi a noi». Oggi è l'8 settembre 2017, e fortunatamente a Verona così come nel resto d'Italia non si sta combattendo nessuna guerra, ma resta comunque una giornata di altisonanti proclami.

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