Marangona, il centrodestra litiga. Bertucco: "Balletto di responsabilità"

Il candidato sindaco di sinistra: "Non è che quando il centrodestra era unito siano stati fatti grossi passi avanti". E il consigliere PD Elisa Paglia solleva il problema della metropolitana di superficie

Di un centrodestra litigioso in campagna elettorale può giovarsene solo chi di centrodestra non è. Ecco allora che il battibecco tra Ciro Maschio e Flavio Tosi sul futuro della Marangona, un futuro che dovrebbe prevedere l'insediamento di Ikea con i relativi soldi per la variante alla Statale 12, diventa occasione per i candidati di centrosinistra per affrontare l'argomento e al tempo stesso colpire due avversari in un colpo solo.

Il primo ad intervenire è stato il candidato sindaco Michele Bertucco, che replica alle parole di Ciro Maschio che prevedeva un iter più rapido in Regione se a governare la città sarà un'amministrazione più vicina all'attuale gruppo alla guida dell'ente regionale (e quindi non tosiana). "Per tutti gli anni, e non sono stati pochi, in cui il centrodestra risultava unito e faceva filotto detenendo la maggioranza in Comune, Provincia, Regione e Governo nazionale, questi progetti non hanno fatto nessun passo in avanti malgrado le promesse alla città - scrive Bertucco - Che ora ci si accapigli sull'accordo di programma per la Marangona in funzione di Ikea, che manca di ogni dato analitico (impatto sull'area e sulla città, mancanza di viabilità adeguata, analisi del fabbisogno di commerciale) è solamente superfluo. La verità è che l'eventuale approvazione in Comune dell'accordo di programma sulla Marangona non avrebbe contato nulla in assenza della variante urbanistica che autorizzi Ikea alla Marangona, e questa è di esclusiva competenza regionale. Qualcuno dovrebbe poi spiegarmi come si dovrebbero gestire, nelle condizioni date, i 10,5 milioni di visitatori e i 4,5 milioni di veicoli attesi con Ikea".

"La variante alla Statale 12 deve essere una priorità assoluta, con o senza Ikea - ha proseguito Bertucco - Abbiamo invece perso anni all'inseguimento di un'ipotesi. Razionalizzare le grandi aree commerciali a Verona Sud deve essere un altro obiettivo e occorre dare una vera chance di riqualificazione ai quartieri di Verona Sud fornendo le opere pubbliche attese da decenni: la variante, ma anche il grande parco allo Scalo merci".

Un tema passato sottotraccia sul piano di recupero della Marangona è il tracciato della metropolitana di superficie e a risollevarlo è stata Elisa La Paglia, consigliere comunale PD che punta a essere rieletta. Attualmente la metropolitana di superficie passa attraverso la Marangona e quindi il tracciato deve essere spostato. "La delibera contiene errori tecnici - fa sapere La Paglia - In particolare cancella con un colpo di spugna la linea aeroporto-città. Forse i tempi sono maturi per un cambio del tracciato, invece del recupero dei vecchi binari è più efficiente utilizzare gli attuali della linea Verona-Mantova".

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