Ballottaggi: Provoli e Grison sono stati riconfermati, ma non Cadura

Dei tre sindaci uscenti al ballottaggio, solo due hanno vinto. Secondo mandato per Provoli a San Bonifacio e in rimonta Grison rimane sindaco di Negrar. Pescantina invece volta pagina con Quarella

Provoli, Grison e Quarella

Una riconferma, una riconferma mancata e una riconferma in rimonta. Brevissima sintesi dei ballottaggi che si sono svolti ieri, 9 giugno, nel Veronese. Dopo i risultati del 26 maggio delle elezioni amministrative, restavano vacanti ancora tre poltrone da sindaco: quella di San Bonifacio, quella di Pescantina e quella di Negrar di Valpolicella. In questi tre comuni, ieri, i sindaci uscenti si sono confrontati con i loro principali sfidanti in tre testa a testa.

La riconferma l'ha avuta Giampaolo Provoli di San Bonifacio. Al primo turno era stato il candidato più votato e si confermato il candidato più votato anche ieri, quando a sfidarlo è stato Emanuele Ferrarese. Addirittura Provoli ha ricevuto più preferenze al ballottaggio (4.983) rispetto a quelle ricevuto due settimane prima (4.901). Provoli ha vinto con il 60,45% dei voti, mentre Ferrarese si è fermato al 39,55% e con un calo di voti tra primo e secondo turno (4.040 alle elezioni del 26 maggio, 3.260 al ballottaggio di ieri).
Tre le liste civiche che hanno sostenuto Provoli: la più votata è stata la Lista Provoli, poi la lista San Bonifacio con Provoli e infine Insieme Si Può. Anche per Ferrarese erano tre le liste di sostegno: la Lega che è stata quella che ha preso più preferenze, poi Forza Italia e infine Uniti per San Bonifacio - Liga Veneta

La riconferma mancata è stata quella di Luigi Cadura a Pescantina. Forse questo è stato il risultato più prevedibile dei ballottaggio di ieri. Due settimane fa, infatti, lo sfidante Davide Quarella era stato il candidato più votato con oltre 1.500 preferenze in più rispetto al sindaco uscente Cadura. E il distacco tra i due candidati si è anche allargato sfiorando i 2.000 voti, con Quarella che è diventato sindaco di Pescantina grazie al sostegno di Idea Pescantina, Pescantina Civica - Fratelli d'Italia e della Lega, ma soprattutto per i 4.707 voti ricevuti ieri (63,36%). In calo, invece, le preferenze per Cadura, votato ieri da 2.722 suoi concittadini, mentre due settimane prima la avevano votato in 2.992.

Infine, la riconferma in rimonta di Roberto Grison a Negrar di Valpolicella. Un risultato quasi beffardo per lo sfidante Marco Andreoli, il più votato dai negraresi al primo turno. Ancora una volta, Andreoli non è riuscito a superare la soglia del 50% delle preferenze. Il 26 maggio si era fermato al 49,57%, mentre la percentuale di ieri è stata del 49,54%. Decisivo nella rimonta di Grison l'apparentamento con la Lista Tosi - Ama Negrar. Questa lista, al primo turno, si era presentata con la propria candidata Chiara Prati, prendento meno del 5% dei voti. Nel ballottaggio, invece, si è unita con le altre liste che hanno sostenuto Grison (Insieme per Grison Sindaco, Laboratorio Negrar e Comunità e territorio) e gli hanno permesso di rimontare. Se al primo turno, Andreoli era riuscito a prendere poco meno di 400 voti in più rispetto a Grison, ieri è stato il sindaco uscente a vincere per soli 74 voti. 

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