In Fonderia 20.9 la mostra "Nothing is wasted", secondo evento del progetto "Såm"

"Nothing is wasted" è il secondo evento del percorso di ricerca visuale tra cinema e fotografia denominato "SÅM" e si terrà da sabato 5 maggio 2018, con inaugurazione alle ore 19.30, presso Fonderia 20.9 a Verona.

Nothing is wasted

Mattia Balsamini + Studio Fludd - Fonderia 20.9

A Verona fino al 19 Maggio 2018, in collaborazione con il Film Festival della Lessinia.

Esattamente un anno fa Mattia Balsamini e Studio Fludd si sono dati un appuntamento di dodici ore per vagare nelle spiagge solitarie del Lido di Venezia, equipaggiati di un improbabile kit di sopravvivenza e di alcuni flash. Si è giocata una battaglia: trovare soluzioni pratiche contro minacce immaginarie, facendo emergere domande e soluzioni momentanee.

Si sono persi in questi ripetuti e vani tentativi di risposta collettiva, tesaurizzando attimi di soddisfazione, brevi quanto la durata di un fumogeno. L’intento era rivolgere un’attenzione operativa ai dettagli fastidiosi dell’ambiente, un luogo così pieno di derive da far dimenticare le proprie intenzioni iniziali. Questo processo ha dato origine alla serie fotografica Wasted Arena.

Negli spazi di Fonderia vengono riallestiti i resti di questa battaglia, proseguendo il progetto con una nuova puntata. Reliquie, salvagenti, pezzetti di denti come tools minuscoli e potenti che assumono la forma di carte da gioco pronte all’uso, per abilitare una combinatoria di avventure tascabili. L’esperienza rievocata vuole riflettere sulla forma dell’emergenza e su cosa rimane nelle maglie del setaccio della nostra attenzione, così esile e puntuale.

Biografie 

Studio Fludd è un collettivo multidisciplinare nato a Venezia nel 2008 da Caterina Gabelli, Matteo Baratto e Sara Maragotto. I loro progetti sperimentano miscele negli ambiti dell’art direction, delle arti visive, dell’illustrazione, dello styling ed exhibition design, con un interesse privilegiato per la ricerca e l’educazione visiva. I lavori e workshop di Studio Fludd sono stati ospitati in contesti quali: Somerset House, MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Gallerie dell’Accademia di Venezia, Fondazione Querini Stampalia, MaXXI, La Triennale, Padiglione Unicredit, CAMERA Centro Italiano per la fotografia, Palazzo dei Diamanti, Bologna Children’s Book Fair.

Mattia Balsamini, nato il 24 Settembre 1987 a Pordenone, Italia. Trasferito nel 2008 a Los Angeles, inizia un percorso di studi presso il Brooks Institute of California con specializzazione in settore pubblicitario. Nel 2010 collabora presso lo studio di David LaChapelle in qualità di assistente di studio, e archivista. Nel 2011, dopo aver conseguito il Bachelor con menzione d’onore ritorna in Italia. Dal 2012 entra a far parte dell’agenzia fotografica LUZ ed a collaborare con testate nazionali ed internazionali. Dal 2012 è docente di fotografia presso il Master Interactive Media for Interior Design dell’ Università IUAV di Venezia. Nel 2015 fonda, insieme alla graphic designer Lucia Del Zotto e la sociologa Gabriella De Domenico, il collettivo Fernweh, con cui vince la 99ma edizione della Mostra Collettiva Giovani Artisti alla Fondazione Bevilacqua La Masa. Focalizza la sua attenzione su temi legati al territorio d’origine, il concetto di casa ed il lavoro inteso come fattore identitario dell’uomo. Le sue immagini rivelano un interesse verso le persone e le loro storie, la funzionalità della tecnologia e gli elementi grafici dell’ordinario. Collabora con testate e clienti quali Die Zeit, Icon Design, IL Intelligence in Lifestyle, Internazionale, L’Espresso, Makers Foundation, M Le Magazine du Monde, Mercedes Benz, The New York Times, The Observer, Politecnico di Milano, Süddeutsche Zeitung Magazin, The Guardian, WIRED.

Såm

Såm è una parola di origine cimbra e significa seme. Såm è uno strumento di esplorazione visiva del territorio montano della Lessinia, la zona prealpina tra le province di Verona, Vicenza e Trento. Såm è l’idea di fare dialogare la fotografia con il cinema. Il Film Festival della Lessinia e Fonderia 20.9 saranno i contenitori di una residenza per artisti, un workshop con docenti di livello internazionale ed una serie di eventi culturali legati alle tematiche della montagna e della ricerca visiva.

Såm ogni anno inviterà artisti che lavorano con l’immagine, per conoscere, fare conoscere e fare ri-conoscere un luogo ricco di storia, tradizioni e caratteristiche territoriali uniche. Såm è un percorso triennale che ogni anno porterà ad una mostra, un installazione ospitata dal Film Festival della Lessinia durante l’annuale edizione a Bosco Chiesanuova che nel 2018 si terrà dal 24 Agosto al 2 Settembre. Såm è un progetto a cura di Ana Blagojevic e Chiara Bandino.

Fonderia 20.9

Situata a Verona in via XX Settembre nel quartiere Veronetta, vicino alla storica fonderia di campane Cavadini, Fonderia 20.9 è un’associazione culturale che si occupa di fotografia contemporanea. Nata nel 2015, al programma espositivo di artisti sia emergenti che affermati, affianca un lavoro di aggregazione sul territorio rivolto a chiunque si interessi di arti visive e senta il bisogno di condividere e confrontarsi con altri autori. Uno spazio aperto dove lavorare a progetti personali o comuni. Fonderia 20.9 è anche una piccola ma ricercata biblioteca, uno spazio per le proiezioni e un laboratorio di stampa per gli associati.

Film Festival della Lessinia

Il Film Festival della Lessinia è, in Italia, l’unico concorso cinematografico internazionale esclusivamente dedicato a cortometraggi, documentari, lungometraggi e film di animazione sulla vita, la storia e le tradizioni in montagna. Nato nel 1995, su iniziativa dell’associazione Curatorium Cimbricum Veronense, come rassegna videografica dedicata alle montagne veronesi, il Film Festival ha via via allargato il suo interesse alle montagne di tutto il mondo, escludendo per regolamento le opere dedicate allo sport e all’alpinismo.

Tenutosi nel 1995 a Bosco Chiesanuova e nel 1996 a Erbezzo, il Film Festival della Lessinia è stato ospitato dal 1997 al 2006 dal paese di Cerro Veronese, dove si è affermato come concorso cinematografico prima nazionale e poi internazionale. Dal 2007 la sede ufficiale del Film Festival della Lessinia è Bosco Chiesanuova. Le proiezioni si svolgono, nel corso di 9 giornate, tra la penultima e l’ultima settimana di agosto, presso il Teatro Vittoria. Al programma cinematografico fanno da contorno eventi speciali, retrospettive, ospiti internazionali, mostre, incontri, dibattiti, concerti e altre iniziative sul tema della vita, la storia e le tradizioni in montagna. Dal 1997 il Film Festival della Lessinia è guidato dal direttore artistico Alessandro Anderloni.

Informazioni

Orari: Mer-Sab 10-13 16-19

Via XX settembre 67, 37129 Verona

Web

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Mail: info@fonderia209.com

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