Sabato 23 settembre visita guidata gratuita alla "Villa romana di Valdonega"

La villa romana di Valdonega venne costruita nel I sec. d.C. in un'area collinare suburbana. Dell'edificio si conservano oggi tre ambienti affacciati su un portico a L, probabilmente aperto su un cortile o su un giardino

In occasione della giornata Europea del patrimonio, l'associazione Culturale "Verona La Mia Città" è lieta di invitarvi all'evento: "Villa romana di Valdonega" sabato 23 Settembre alle ore 15:00 in via Cesare Zoppi, 5, a Verona con ingresso gratuito.

Si tratta di un'occasione unica per conoscere da vicino l'inestimabile patrimonio culturale di Verona visitando i tre ambienti, oggi conservati, della villa romana. A farci da guida saranno i volontari del Centro turistico giovanile di Verona che ci illustreranno la storia e le particolarità della villa.

L’evento si svolgerà secondo il seguente programma: 15:00 Ritrovo davanti alla villa in Via Cesare Zoppi, 5, 37128 Verona VR. (Ingresso con gruppi da 30 persone in ordine di numero prenotazione).

ENTRATA: gratis con obbligo di prenotazione.

Per prenotare la visita alla domus compilare il seguente form
http://www.veronalamiacitta.it/prenotazioni.html#contatti
o scrivere a associazione@veronalamiacitta.it
o sms a 342.8099939.

Resp. Alessandro Pasqualetto.

Ingresso fino ad esaurimento posti.

Villa romana di Valdonega

La villa romana di Valdonega venne costruita nel I sec. d.C. in un'area collinare suburbana. Dell'edificio si conservano oggi tre ambienti affacciati su un portico a L, probabilmente aperto su un cortile o su un giardino. Costruita nel I sec. d.C. al di fuori dell'impianto urbano. I dati oggi disponibili consente di interpretarne parte del piano terra, ma si ipotizza che l'edificio fosse articolato su più piani e a livelli diversi, secondo il pendio del terreno. Della villa sono oggi visibili tre ambienti, affacciati su un portico a L (di cui si vedono le basi delle colonne) probabilmente aperto su un cortile o su un giardino e in stretta connessione con essi. L'ambiente principale è costituito da una sala rettangolare con colonne su tre lati e porta affiancata da due finestre sul quarto lato.

La copertura della stanza era a volta nella parte centrale, mentre lo spazio tra le colonne e i muri perimetrali era a copertura piana. L'ambiente presentava pavimento a mosaico e pareti affrescate, ed è stato interpretato come oecus corinzio, una elegante sala da pranzo. Al secondo ambiente si accedeva tramite un piccolo vano con pavimentazione parte in cocciopesto e parte in mosaico nero con cornice bianca. Il secondo ambiente presentava un'ampia finestra sul portico esterno, ed era caratterizzato da pavimento a mosaico e pareti affrescate. Un vano lungo, stretto e privo di aperture e di rivestimento affiancava i tre ambienti sul lato occidentale e fungeva forse da intercapedine di isolamento dall'umidità.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in vigore la nuova ordinanza firmata da Zaia: cosa cambia a Verona

  • Coronavirus: a Verona crescono casi positivi e decessi: ricoveri ancora in calo

  • In 24 ore 15 morti positivi al virus nel Veronese: frenano contagi e ricoveri. Veneto: 9.177 casi

  • Tre nuovi morti positivi al coronavirus in Borgo Roma: calo ricoveri in intensiva nel Veronese

  • Covid-19, altri 33 tamponi positivi in provincia di Verona. Aumentano anche i "negativizzati"

  • Coronavirus, nuovi casi positivi a Verona ma rallentano ricoveri e decessi

Torna su
VeronaSera è in caricamento