Verona, "eccezionale e unica nel genere": in Gran Guardia gli oltre 100 capolavori del Veronese

Inaugurata la mostra dedicata al pittore Paolo Caliari. Sarà esposta fino al 5 ottobre e vanta disegni, dipinti in sei sezioni: 50 prestatori, 70 opere provenienti dai più prestigiosi musei italiani ed internazionali

“Una mostra eccezionale, unica nel suo genere, e un grande allestimento per rendere omaggio al più grande artista cui Verona abbia mai dato i natali. Si tratta di un’occasione sicuramente di arricchimento per i cittadini del nostro territorio, ma anche di un importante evento in grado di creare indotto per l’economia e in particolar modo per il turismo della nostra città, terza in Italia per numero di visitatori". Accoglie con queste parole, il sindaco Flavio Tosi, la mostra “Paolo Veronese - L’illusione della realtà”, che sarà aperta al pubblico nel palazzo della Gran Guardia, dal 5 luglio al 5 ottobre.

"L’inaugurazione - continua Tosi - è certamente un’altra fondamentale tappa di un percorso espositivo iniziato qualche anno fa e destinato a proseguire, in quanto è volontà dell’amministrazione comunale continuare a realizzare eventi culturali importanti, nonostante i pochi fondi a disposizione, per valorizzare la propensione culturale e artistica della nostra città e per incentivare la ripresa economica di Verona. A nome della città ringrazio i curatori della mostra (Paola Marini, direttrice del museo di Castelvecchio e Bernard Aikema, dell'università degli Studi di Verona), quanti hanno lavorato in questi anni per la realizzazione dell’esposizione e tutti i sostenitori che hanno permesso concretamente di arrivare a questa giornata”.

LA MOSTRA - La mostra si colloca a distanza di 26 anni dalla rassegna “Veronese e Verona”, tenutasi nel 1988 al Museo di Castelvecchio. Più di 100 le opere che saranno esposte in Gran Guardia, di cui 40 disegni, 50 prestatori, 70 opere provenienti dai più prestigiosi musei italiani ed internazionali, tra cui la Germäldegalerie di Dresda, la National Gallery of Scotland d Edinburgo, il Museo degli Uffizi di Firenze, Palazzo Rosso di Genova, il British Museum e la National Gallery di Londra, il J.Paul Getty Museum di Los Angeles, il Museo Nazionale del Prado di Madrid, la Pinacoteca Estense di Modena, la Pinacoteca di Brera di Milano, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Musée du Louvre di Parigi, i Musei Vaticani di Roma, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, il Kunsthistoriches Museum di Vienna, la National Gallery of Art di Washington.

“Un’esposizione che è il frutto della collaborazione tra più istituzioni che operano nel mondo dell’arte e della cultura, oltre che del prezioso sostegno di importanti sponsor” ha spiegato il sindaco Flavio Tosi, sottolineando la “soddisfazione da parte dell’amministrazione di realizzare un evento che andrà ad arricchire l’offerta culturale e artistica della nostra città, con ricadute positive per tutto il territorio”.

IL PROGETTO - La mostra monografica, la prima di tale ampiezza in Italia dopo quella memorabile curata da Rodolfo Palluchini a Venezia nel 1939, presenta Paolo Veronese attraverso 6 sezioni espositive: la formazione a Verona, i fondamentali rapporti dell’artista con l’architettura e gli architetti (da Michele Sanmicheli a Jacopo Sansovino a Andrea Palladio), la committenza, i temi allegorici e mitologici, la religiosità, e infine le collaborazioni e la bottega, importanti fin dall’inizio del suo lavoro.

Oltre ad un’ampia scelta di capolavori dell’artista, la mostra comprende numerosi disegni di eccezionale qualità e varietà tematica e tecnica, con l’obiettivo di testimoniare il ruolo della progettazione e riflessione grafica non solo nel percorso creativo di Paolo Veronese ma anche nella dinamica produttiva del suo atelier. In preparazione della manifestazione, era iniziato ad aprile 2013 l’importante restauro della grande tela degli Haeredes Pauli, “Cena a casa di Levi” di proprietà delle Gallerie dell’Accademia di Venezia e in deposito presso il Comune di Verona. La mostra è inoltre integrata da diversi itinerari pensati per l’occasione, per guidare il visitatore e il turista alla scoperta delle opere di Paolo Veronese conservate nelle chiese e nei musei e degli affreschi realizzati dall’artista a Verona, Vicenza , Padova, Maser, Castelfranco Veneto e Venezia, realizzati grazie al sostegno di SaveVenice. Informazioni sul sito www.mostraveronese.it.  

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