Il rilancio del Cadore

Ambizione, settore giovanile e staff preparato, composto da ex giocatori del Cadore

Ambizione, settore giovanile e staff preparato, composto da ex giocatori del Cadore. Sono questi i punti cardine sui quali la società del neo presidente Giacomo Caserta si focalizza per aumentare la propria popolarità, e per crescere anche livello cittadino, cercando di tirasi via l’etichetta di società di quartiere.

Il settore giovanile, (dai primi calci, agli esordienti a nove 2007/06, passando per i giovanissimi che sono composti dai ragazzi nati nel 2005/04 , arrivando Fino ai agli allievi delle annate 2002/2003 ), essendo storicamente una fucina di giovani promesse del calcio veronese, viene particolarmente curato, da uno staff composto da ragazzi giovani e preparati, vogliosi di dimostraste tutta la propria innovazione di metodo di lavoro. Il coordinatore Boccardi Dario, laureando in scienze motorie, al quale aggiunge un patentino di base istruttore di scuola calcio, riconosciuto da Coni e FIGC; viene affiancato da Giorgianni Riccardo, attuale calciatore della prima squadra del Cadore, Adorno Daniele, Facciolo Giovanni e Bonadonna Marco, tutti ex giocatori del Cadore annata 1996 e 1995. Adottando un sistema di allenamento che prevede l’alternanza dell’uso del pallone attraverso mini partitelle dal 1 vs 1 fino al 10 vs 10, all’assimilazione dei concetti di movimento senza pallone. La cura per i dettagli, gli allenamenti specifici per il singolo giocatore oltre alla diversificazione del lavoro per i singoli reparti, vengono adottati costantemente per la miglioria della squadra così come per la crescita umana della persona, dettaglio non da poco, che non in tutte le società viene curato.

L’ambizione del Cadore è quella di diventare una vera e propria realtà locale, e per diventarlo, ha inserito dalla stagione 2018/19 tre allenamenti a settimana, così da poter avvicinarsi ad un concetto più professionistico di calcio giocato, dove nello specifico in ognuno viene analizzata una diversa tematica, così da variare le modalità di apprendimento e favorire l’assimilazione. Ciò aiuta a rendere più forti i legami fra i giovani calciatori e far si che il gioco sul campo da calcio, al sabato o alla domenica, sia più fluido e soprattutto efficace, oltre che divertente, poiché la prima cosa deve essere sempre e comunque il divertimento e lo svago.

Tutto questo è nato nel giro di nemmeno un anno, ed ha già portato ad ottimi risultati per tutto il settore giovanile. In più occasioni infatti, sono stati ottenuti risultati davvero inaspettati, segnando anche dei piccoli record all’interno della società stessa, che hanno portato lustro ed orgoglio al presidente, che ha insistito fortemente per la scelta di questo staff.

Il Cadore sta crescendo, e sta diventando sempre più una bellissima realtà, e per farlo, ha bisogno anche del vostro sostengo, perché senza una struttura societaria adeguata, senza progetti ambiziosi, e soprattutto senza dar spazio a giovani ragazzi vogliosi di dimostrare il cambiamento, non si ottengono i risultati.

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