Queer Vision a Verona presso il Cinema Multisala Rivoli

In occasione del primo film l'ingresso in sala avrà il prezzo ridotto di 3 euro

Con quattro nuove proiezioni, arriva la nona edizione della rassegna dedicata al cinema LGBT*, organizzata dal Circolo Pianeta Milk di Verona grazie all’imprescindibile supporto del Multisala Rivoli. Martedì 5 novembre, al Multisala Rivoli di Piazza Brà, alle 21.30 riprende l'appuntamento autunnale di “Queer Vision”, l'unica rassegna veronese dedicata a film, cortometraggi e documentari a tematica lgbt* (lesbo, gay, bisex, trans...), giunta alla sua nona edizione.

Il circolo Arci/Arcigay Pianeta Milk ha scelto, per quest'edizione, quattro titoli molto diversi fra loro, che trattano alcune delle tematiche di cui da tempo si occupa: non solo pregiudizio e discriminazione, ma anche omofobia interiorizzata, unioni civili, omogenitorialità, fino alla pericolosità delle terapie riparative. Nessuna delle quattro pellicole proposte vuole però essere un mero manifesto ideologico in difesa dei diritti civili: sono tutti film “veri”, ben più complessi, che, attraverso gli occhi e le storie di componenti della numerosa e multiforme comunità LGBT*, raccontano di un’umanità varia, parlano di bisogni, paure e desideri universali.

Il primo film in programma, martedì 5 novembre, è “La mia vita con John F. Donovan” (Canada 2018) di Xavier Dolan, con attori del calibro di Kit Harington, Natalie Portman, Susan Sarandon, Kathy Bates e il giovanissimo Jacob Tremblay; un film sulla celebrità, sull’invasività dei media e sulla difficoltà di accettarsi.
Segue martedì 12 novembre il film documentario italiano “L’unione falla forse” (Italia 2019), realizzato attraverso crowdfunding e autoproduzione, che mette a confronto diretto – con un montaggio ironico ma rigoroso – due realtà assolutamente contrapposte, quello delle teorie “anti-gender” e quello delle famiglie arcobaleno. Il regista Fabio Leli sarà presente in sala.

Dopo una settimana di pausa, si prosegue martedì 26 novembre con “Close-Knit” (Giappone 2017) di Naoko Ogigami, primo film asiatico proposto dalla rassegna. Il film, in lingua originale con sottotitoli, viene proposto in collaborazione col SAT – Servizio Accoglienza Transoccasione in occasione del TDoR, il Transgender Day of Remembrance, evento che si celebra da vent’anni il 20 novembre, in commemorazione delle molte vittime di odio transfobico. La rassegna si chiude martedì 3 dicembre con “La diseducazione di Cameron Post” (USA 2018) della regista di origine iraniana Desiree Akhavan, basato sul best seller omonimo di Emily Danforth. Il film, vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Sundance, riprende la tematica delle teorie riparative, già affrontata nella scorsa rassegna dal film “Boy Erased – Vite Cancellate”, riuscendo, a differenza di quest’ultimo, pur nella drammaticità del contesto, a mantenere una sua dose di ironia.

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Le proiezioni, precedute come di consueto da una breve introduzione a cura del circolo, sono previste per le ore 21.30 presso il Multisala Rivoli.
In occasione del primo film, inoltre, grazie all’iniziativa “La Regione del Veneto per il cinema di qualità”, l'ingresso in sala avrà il prezzo ridotto di 3 euro.

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