Presentato il cartellone della nuova stagione artistica di Modus Spazio Cultura

Si apre con un programma ricchissimo la nuova stagione di eventi promossa dallo spazio artistico e culturale diretto da Andrea Castelletti, centro propulsivo di creatività e cultura

Andrea Castelletti, direttore artistico di Modus

La presentazione della nuova stagione di Modus Spazio Cultura è già di per sé uno spettacolo. Quello presentato in conferenza stampa venerdì 14 settembre è un cartellone importante, variegato e ricco di nomi prestigiosi, che prosegue il disegno culturale e artistico di ampio respiro inaugurato da Modus a fine gennaio 2018.

Il programma, costituito di oltre 100 appuntamenti che vedono coinvolti diversi Enti e Istituzioni del territorio in qualità di co-organizzatori, è articolato in una serie di Percorsi di diverso stampo artistico e tematico. Un intreccio di elementi e di forme espressive che conferma l’impegno dello spazio culturale fondato da Andrea Castelletti e Teatro Impiria a proporre una stagione ricca di linguaggi e contaminazioni, complementare rispetto all’offerta già presente in città. A meno di un anno dalla sua apertura, Modus è arrivato a rivestire un ruolo di rilievo per il territorio non solo in termini di qualità dell’offerta artistica e nel rapporto sempre più solido con il suo pubblico, ma anche in quanto vero attrattore culturale in grado di creare un sistema di relazioni e generare valore artistico, sociale ed economico per la città.

I Percorsi - Fiore all’occhiello della nuova Stagione di Modus, il Percorso “T-Donna” è riconfermato in un ricco calendario di spettacoli, incontri, proiezioni e dibattiti che a partire dal 19 ottobre andranno a toccare le due ricorrenze simboliche del 25 novembre (Giornata mondiale contro la violenza sulle donne) e dell’8 marzo per celebrare l’universo femminile nelle sue molteplici sfaccettature. Organizzato con il contributo e patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Verona, il percorso vede la partecipazione, tra le altre, di figure importanti del teatro nazionale come Lucilla Giagnoni, Marta Cuscunà con il suo ultimo lavoro presentato alla centrale Fies, Marina Senesi per la regia di Lucia Vasini, Claudia Contin nota in tutto il mondo per la sua Commedia dell’Arte, Chiara Becchimanzi premiata al Roma Fringe, con le presenze veronesi di Rosanna Sfragara e Gruppo Nuove Donne.

Prima importante new entry del cartellone, e patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Verona, “Potenze” si preannuncia un percorso innovativo e di grande valore sociale, capace di portare sul palcoscenico performer con disabilità psichiche e motorie e di abbattere barriere e confini tramite la forza dell’arte performativa e del linguaggio corporeo. A partire da sabato 29 settembre quattro spettacoli e tre laboratori a cura di quattro importanti realtà del territorio veronese che operano da anni nel settore del teatro e della disabilità (l’Associazione Elevator Bunker, la Compagnia Armilla/Acchiappasguardi, l’associazione Simpario Progetto TeatrAbile, e il gruppo teatrale La Pel D’oca) permetteranno al pubblico di sperimentare nuovi punti di vista e prospettive sulla diversità e l’espressione di sé.

Partirà il 12 ottobre invece, in coordinamento con il cartello di associazioni Nella Mia Città Nessuno È Straniero, il percorso “Io pigro, tu emigri, egli emira”, un ciclo di spettacoli articolati in teatro, danza, musica e reading sulle radici, le motivazioni e le storie di un fenomeno che da sempre spinge donne e uomini a partire alla ricerca di una vita migliore. Un viaggio che comincerà con la performance potente, poetica e visionaria della poliedrica artista Ilaria Drago e proseguirà con lo spettacolo di teatro-danza della compagnia Abbondanza-Bertoni e la voce africana di Samuel Hili, attore della Costa d’Avorio.

Divertenti ma non privi di contenuto, i monologhi e le commedie del percorso “Ridere fa bene agli addominali” sono spettacoli brillanti, vera espressione dell’esistenza umana in un compendio di allegria e di giudizio. Apriranno il Percorso il 6 ottobre i personaggi grotteschi e tragicomici di “Veneti Fair” della giovane attrice Marta Dalla Via, vincitrice di Napoli Fringe Festival, Tonia Carucci, presentata al Torino Fringe festival. Il Percorso si concluderà in marzo con l'atteso debutto del nuovo spettacolo di Teatro Impiria “La Commedia del matrimonio”.

Sulle tracce del confronto, della scoperta, del dialogo tra ordinario e diverso, il Percorso “Teatro d’altro”. In apertura il debutto a Verona di un’opera di Buzzati a cura del regista Mauro Avogadro, nome di rilievo del teatro nazionale e di casa al Piccolo di Milano; a chiudere un altro debutto, quello della nuova compagnia nata nel cuore dello spazio culturale di Piazza Orti di Spagna, Modus Produzioni / Orti Erranti.

Non mancano i percorsi dedicati al grande schermo. “Dialoghi tra Cinema e Psicoanalisi” è un ciclo di proiezioni a ingresso gratuito interamente dedicate all’indagine dello stretto rapporto tra la narrazione cinematografica e la mente umana, nato dalla collaborazione con Convergenze, associazione di ricerca e formazione in psichiatria, psicoterapia e psicologia analitica, con il patrocinio dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Verona. A seguito di ogni film, dibattiti condotti da psicologi, psichiatri, psicoterapeuti apriranno al dialogo su tematiche psicologiche di interesse comune.

Pensato per le famiglie, invece, “Cinebimbi”, iniziativa sorta da un progetto della 1^ Circoscrizione di Verona, si rivolge a bambini e ragazzi con un nutrito calendario di film domenicali a ingresso gratuito, scelti tra i migliori titoli delle produzioni per l’infanzia.

Infine, ma non meno importanti, i Percorsi a carattere musicale. Blues, etno e folk i protagonisti dei concerti di “Great Acoustic” dedicati al mondo del cantautorato che si articoleranno in un ciclo di serate delicate e profonde con alcuni importanti nomi del panorama locale. Primo appuntamento giovedì 27 settembre con “The Hurricane” in un concerto che celebra il Premio Nobel Bob Dylan a cura di Beppe Montresor.

Il critico e giornalista Enrico De Angelis condurrà invece gli appuntamenti del Percorso “La musica raccontata” organizzato in collaborazione con il Movimento Nonviolento. Sei incontri ibridi dal titolo “Coltivo una rosa bianca” per ripercorrere i temi dell’antimilitarismo e della nonviolenza attraverso le parole e la musica di sei grandi cantautori italiani.

Formazione e laboratori - Modus non è solo spettacoli ma anche formazione. Il fitto programma si articola in corsi annuali, rivolti a ragazzi e adulti e a cadenza settimanale da ottobre a maggio, e in laboratori della durata di uno o più weekend. Diversi i formatori di rilievo come Verdiana Battaglia, per un percorso sui metodi dell’actor studio, Ilaria Drago, per un workshop sull’espressività di voce e corpo, e Carlos Alsina, con un ciclo di incontri sul metodo delle azioni psicofisiche. In programma anche un workshop interamente dedicato alla scrittura, a cura di Michele Marziani.

Tra le novità anche il progetto per le scuole “Oggi Teatro”, sviluppato con il coordinamento della Rete Cittadinanza Costituzione e Legalità delle Scuole di Verona e provincia che si propone quale arricchimento dell'offerta formativa per affrontare tematiche d’attualità o a essa riconducibili. Il progetto offre la possibilità alla scuole di assistere a repliche mattutine degli spettacoli in cartellone, organizzate su richiesta, anche per poche classi, presso Modus o presso le scuole stesse.

Offerte e riduzioni - Per questa nuova stagione Modus lancia la Modus Fidelis Card, un abbonamento gratuito e non vincolante che regala un ingresso omaggio ogni 5. Molti gli eventi gratuiti e numerose le convenzioni, indicate sul sito ufficiale www.modusverona,it, che consentono di ottenere un ingresso ridotto di 10 euro o extra ridotto di 5 euro, a fronte del biglietto intero il cui costo va dai 14 ai 12 euro.

Modus Spazio Cultura è l’articolato progetto artistico e culturale del regista e direttore artistico Andrea Castelletti inaugurato nel gennaio 2018 a San Zeno, nel cuore di Verona. Uno spazio unico per sei modalità: il teatro, la musica, il cinema, gli incontri, i laboratori e gli eventi speciali. L’azione culturale e sociale proposta da Modus può proseguire solo se sostenuta dalla comunità di spettatori e cittadini che credono nel valore dell’arte e della cultura. Tutti possono cooperare alla sostenibilità di Modus, con una donazione, una sponsorizzazione, affittando lo spazio e non da meno sentendosi parte essenziale e attiva della crescita di una proposta che fa di internazionalità, professionismo, spettacoli di valore i suoi principi guida.

Per informazioni consultare il sito www.modusverona.it

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