Associazione professionisti della bellezza contro l'abusivismo

Martedì 26 Febbraio ore 20:45 presso l'auditorium in Via Cesare Battisti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Martedì 26 Febbraio ore 20:45 presso l'auditorium in Via Cesare Battisti (sopra la Caserma della Polizia Municipale) a Cerea è stata convocata dall'associazione contro l'abusivismo dei Parrucchieri ed Estetista e che vede il patrocinio del Comune di Cerea. Questi i punti della convocazione di cui tutti i professionisti della Bellezza sono invitati a partecipare numerosamente:

  • 1° punto, rinnovo del tesseramento
  • 2° punto approvazione della modifica dello statuto
  • 3° punto elezioni per il rinnovo del Direttivo.

Raccontano i membri del Direttivo uscente:

« Il fenomeno "lavoro in nero", negli ultimi anni è diventato un vero e proprio lavoro a tempo pieno. Nessuno conosce ex titolari di negozi che hanno chiuso o ex dipendenti che si sono licenziate per lavorare in casa portando via delle clienti solo perché pagano meno o così credono? Diamo alcuni dati: una lavoratrice abusiva fa pagare in media 30 euro a servizio che per 8 clienti e 5 giorni lavorativi e per 4 settimane al mese fanno 4.800 euro mensili, ovvero 57.600 euro all'anno, scusate se è poco. Ora ci auspichiamo di vedere all'Auditorium una forte partecipazione di Colleghi, vorremo vedere la platea piena quindi invitiamo tutti a partecipare ed ha iscriversi all’associazione (costo annuo 10 euro) oltre che presenziare la serata vorremmo che tutti si abilitassero per invitare i colleghi, perché noi non riusciamo arrivare a tutti, per questo chiediamo la collaborazione di tutti. Iniziata nella primavera 2017 da un gruppo di Parrucchieri ed Estetisti Nogaresi la campagna contro l’abusivismo del settore, si sono poi aggregati nel giro di 24 ore oltre 100 parrucchieri provenienti da buona parte della bassa veronese in questi 2 anni anche se non sembra ne abbiamo fatta di strada: 1° iscrivere l'associazione alla Agenzia delle entrate cosi ad essere subito in regola (altrimenti non saremmo mai stati credibili) 2° riuscire a dialogare con la Guardia di Finanza di questo problema, 3° arrivare a coinvolgere la politica ed essere ascoltati, 4° siamo riusciti a far firmare un protocollo d'intesa (messo a punto in questi mesi dalla nostra associazione con l’Av. Matteo Rossini e l’Amministrazione comunale di Nogara), iniziando con il Comune (capofila) di Nogara e il Comune di Cerea con i rispettivi sindaci Flavio PAsini e Marco Franzoni e il nostro presidente Simone Ferrari, ora sono pronti altri Sindaci ad firmare il Protocollo d'intesa, e cosa vuol dire aver firmato il Protocollo d'intesa? Vuol dire che nei comuni che hanno aderito al Protocollo si può già iniziare con le prime segnalazioni e poter procedere con le istituzioni competenti (Vigili, Guardia di Finanza, Ulss9, Carabinieri ec ec). Ora ci auspichiamo che il nuovo direttivo eletto prosegui il lavoro che abbiamo iniziato magari riuscendo a trovare altre strade sempre con il fine di combattere questa piaga. Ricordiamo i nomi del direttivo uscente, i primi che hanno creduto a questa battaglia Il Presidente Simone Ferrari, Il Vicepresidente Jerry Brighenti il segretario Graziano Osti, la cassiera Cinzia Fazion i consiglieri Erica Carbognin, Tania Fragnan e Romina Furia».

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