Nasce "BeCinema" a Negrar, una nuova rassegna aperta a tutti presso Villa Albertini

Sabato sera il taglio del nastro con il film "I 400 colpi" di Truffaut appena restaurato

"I 400 colpi" di Truffaut

La sfida è alta e controcorrente. Ai tempi della cultura “fai da te”, dalla Valpolicella parte l’invito a tornare al cinema, a frequentare tutti - giovani, famiglie, bambini, le sale cinematografiche - come uno spazio aperto sul territorio, dove approfondire temi di attualità, crescere con il linguaggio del cinema, e confrontarsi con storie e personaggi di altre vite e culture. Ecco, BeCinema, la prima rassegna cinematografica promossa dalla Hermete coop. e dal Circolo del Cinema nei rinnovati spazi dell’ex sala polifunzionale di Villa Albertini ad Arbizzano, grazie all’impegno dall’Amministrazione comunale di Negrar e al finanziamento del Mibac - Cinema per la Scuola.

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Qui, dal 18 al 30 ottobre, verranno proiettati al mattino i film per le Scuole Primaria e Secondaria di I e II grado e, di pomeriggio, sotto forma di workshop di formazione, le pellicole agli insegnanti. Il tema filo conduttore della prima rassegna “Be Cinema, dritto al cuore delle storie” sarà l’integrazione e l’accoglienza su cui, l’istituzione Scuola viene sempre di più sollecitata a rispondere ai continui e rapidi fenomeni sociali.

Il ciclo di film, curato dagli esperti del Circolo del Cinema con il contributo pedagogico della rete Tante Tinte e la partecipazione del CPIA Verona, avrà la sua inaugurazione ufficiale sabato 19 ottobre (ore 21) con lo storico film “I 400 colpi” (1959) di Francois Truffaut, film-accusa all’emblema di una Scuola antiquata e repressiva, e si concluderà mercoledì 30 ottobre (ore 21.00) con la pellicola del 2019, “Il campione” di Leonardo D’Agostini, in cui un babycalciatore dei nostri tempi riscopre la scuola come prezioso spazio di inclusione ed emancipazione. Le proiezioni serali sono aperte alla popolazione e gratuite.

Il progetto è della cooperativa Hermete che – anche nelle parole della coordinatrice Elly Zampieri – si è fatta da tempo portatrice di una mission educativa rivolta a bambini e famiglie: «l bando del Mibac – rivela - ci offriva la bella opportunità di riportare il cinema come strumento e spazio educativo sul nostro territorio e soprattutto di avvicinarlo alle scuole e agli insegnanti, primi protagonisti dei nostri tempi. Anche solo guardando questi film ci accorgeremo di come le istituzioni siano chiamate ad evolversi rapidamente: un tempo per abbattere le differenze economiche, poi la cultura dell’accoglienza è cresciuta con i portatori di handicap, gli insegnanti di sostegno, quindi con i programmi di inclusione con i cosiddetti ragazzi difficili; oggi è messa a dura prova dalle vittime delle grandi crisi umanitarie. Sono temi complessi, e sempre nuovi, su cui nessuno -neanche il nostro piccolo territorio della Valpolicella – può dirsi mai abbastanza preparato. Ecco perché BeCinema è diventato un progetto culturale su cui scommettere un po’ tutti».

Per il sindaco del Comune Negrar, Roberto Grison: «Restituire lo spazio di Villa Albertini al territorio, alle iniziative della e per la popolazione, è un risultato importante a cui l’amministrazione si dedica con impegno anche finanziario».

«Questa prima iniziativa – dice infatti- è nata in rete, con tutte le realtà rappresentate e che sono diventate partner -Scuola-Associazionismo-Cultura-Formazione-Amministrazione pubblica-. Un’alleanza strategica che ci permette di offrire percorsi culturali alternativi e su temi di strettissima attualità, direttamente sul nostro territorio».

Soddisfazione grande viene espressa anche per questa prima sala cinematografica in Valpolicella e che, a rassegna terminata, potrebbe continuare un suo ciclo di proiezioni. Ma c’è davvero ancora spazio per la cultura cinematografica? Il Circolo del Cinema, partner della manifestazione, è convinto di sì. «Vediamo che, lavorando su canali di comunicazione diversi e su nuovi linguaggi e competenze - dice Roberto Pecci del Consiglio Direttivo e Commissione programmazione film -, si riesce a riportare i giovani nelle sale, a riavvicinarli al grande film d’autore. Segno che c’è ancora spazio per fare crescere la cultura cinematografica. Siamo perciò onorati di potere dare il nostro contributo alla scelta dei film e alla cura di una rassegna che fa onore al bel cinema».

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Programma completo delle proiezioni sul sito web: www.becinema.it

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