Nasce "Agrinsieme": il settore agricolo sceglie la strada delle alleanze per combattere la crisi

Una rete di collaborazioni per superare le logiche frammentarie e confrontarsi al meglio con le istituzioni, seguendo l'esempio nazionale e regionale, per creare una rappresentanza autorevole e lottare contro la difficile congiuntura economica. Hanno aderito all'iniziativa già più della metà dei produttori provinciali per il settore primario

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

L'assessore provinciale alle Politiche per l'Agricoltura Luigi Frigotto ha presentato al Palazzo Scaligero la nascita di "Agrinsieme Verona", unione delle maggiori sigle del settore primario. Erano presenti: Giambattista Polo, coordinatore Agrinsieme Verona, Bruno Nestori e Gianni Aldegheri, presidente e direttore Confcooperative Verona, Michele Pedrini e Laura Ferrini, presidente e dirigente Confederazione Italiana Agricoltori, Marco Pasetto e Luigi Bassani, presidente e direttore Confagricoltura Verona.

L'INIZIATIVA - Il progetto Agrinsieme permette anche agli agricoltori veronesi, seguendo l'esempio nazionale e regionale, di creare una rappresentanza unica e più autorevole per superare logiche frammentarie e confrontarsi al meglio con le istituzioni. Al nuovo organismo fanno capo 10.881 associati e 4.137 imprese agricole che rappresentano oltre il 50% della produzione agricola provinciale. Inoltre sono presenti anche 115 cooperative agroalimentari con 25.225 soci produttori e 7.316 occupati per un fatturato di circa 4 miliardi.

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