Verona, Fieracavalli al nastro di partenza: "L'ippica diventi popolare come il calcio"

Il ministro all'Agricoltura, Nunzia De Girolamo, ospite all'inauguraione della kermesse fieristica in programma a Verona dal 9 al 10 novembre: "Sblocchiamo i fondi per investire sul settore. Dal 2014 verso traguardi migliori"

(Foto Ennevi per Fieracavalli)

"Fieracavalli è un momento di incontro  fondamentale per un settore che deve essere rilanciato come quello legato al mondo del cavallo. Dal 2014 potremo investire sul suo futuro per cominciare a correre verso un traguardo migliore". Così il ministro alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, intervenuta questa mattina all’inaugurazione della 115esima edizione di Fieracavalli, la più importante manifestazione internazionale dedicata al mondo equestre, in programma fino a domenica alla Fiera di Verona. "Nel 2012 abbiamo fatto il possibile per sbloccare alcuni fondi per l’ippica – ha continuato De Girolamo  – e ci siamo impegnati  per alleggerire e semplificare ogni procedura. Nonostante la crisi il comparto ha tenuto. Tanto si deve fare e tanto farà anche il Parlamento con una proposta di legge che vuole regolamentare finalmente un mondo così importante che può diventare uno sport nazionale, non dico come il calcio, ma quasi".

VERSO L'EXPO - Il pensiero, tuttavia, corre alla vetrina internazionale dell'Expo 2015. "Anche Verona sarà protagonista a Milano" ha precisato De Girolamo: "In tal senso Veronafiere sarà un braccio operativo e quindi a sua volta sarà protagonista". Il riferimento di un possibile "asse Milano-Verona" è legato alla proposta dell'ente fieristico veronese, formulata nei mesi scorsi, di allestire, attraverso la propria organizzazione e risorse economiche dedicate, il "Padiglione del Vino e dell' Olio" durante tutto lo svolgimento dell'Expo 2015".

"Abbiamo 350mila cavalli in Italia- ha spiegato il presidente della Regione Luca Zaia -  12mila allevamenti e il Veneto è il sesto produttore nazionale con 12mila esemplari e 3500 allevamenti. Non dimentichiamo che  questo è un comparto che fattura 10 miliardi di euro e con l’equiturismo arriva a quasi 20 miliardi di euro di indotto". Fieracavalli si conferma quindi l’unica rassegna in grado di riunire l’intero comparto equestre: istituzioni, 35 associazioni allevatoriali, aziende, campioni dello sport, appassionati e famiglie.

A CAVALLO A SOAVE - "Ma se l’allevamento del cavallo vale circa 10 miliardi di euro, il turismo equestre vale per conto suo circa altri 7 miliardi di euro. Stiamo dunque parlando di comparti economici importanti" ha spiegato Zaia, presentando “Equiwine – degustazioni equituristiche”: progetto per gustare il paesaggio del Soave a cavallo, aperto alla prospettiva di aprire altri veri e propri itinerari enologici equestri nel territorio della prima regione vinicola d’Italia e del Mondo. Nell’ambito del progetto, sono state individuate delle “ippostrade” che dalla Val d’Alpone si diramano in tutto l’Est Veronese, fino a raggiungere i pendii della Lessinia, in un area dove ci sono i quasi 7 mila ettari di viti dai quali si ricava il Soave e che diventa un vero e proprio parco enologico da vivere e da visitare.

Il paesaggio del Soave non è dunque solo uno strumento di lavoro unico e non clonabile, ma un territorio unico, non riproducibile e non localizzabile, che per questo si distingue in uno scenario nel quale la globalizzazione spinge verso l’indistinto e l’omogeneo: girare a cavallo tra questi vigneti non è però solo un’attrattiva turistica ma una vera e propria scelta produttiva di carattere etico di fronte all’agricoltura convenzionale moderna e alla forte meccanizzazione.

I NUMERI - "Quella  che inauguriamo oggi –  ha detto il presidente di Veronafiere, Ettore Riello – è un’edizione ancora più in grande rispetto ai numeri da record degli  anni precedenti. I cavalli presenti sono 3mila, 500 in più del 2012 e la superficie dei campi per le gare sportive è aumentata del 35%. Fieracavalli è anche sempre più internazionale, con gruppi di operatori specializzati per la prima volta da Russia e Marocco, oltre ad una selezione di 40 top buyer da Svizzera, Croazia, Slovenia, Macedonia, Repubblica Ceca, Romania, Turchia".

Oltre alla parte commerciale, con i più importanti marchi nazionali ed internazionali di articoli per l’equitazione, attrezzature tecniche per maneggi e scuderie, veterinaria, alimenti per cavalli, a Fieracavalli resta forte il focus sulle gare sportive, con le uniche tappe italiane della Coppa del Mondo di salto ostacoli e attacchi, del circuito Fei. Inoltre, per quattro giorni, va in scena un ricco programma di spettacoli ed eventi con  cavalli e artisti internazionali sempre protagonisti, dal Gala d’Oro serale alle atmosfere country del Westernshow.

"Fieracavalli è la più importante manifestazione internazionale del settore, con più di 150mila visitatori ogni anno - ha commentato il sindaco di Verona, Flavio Tosi -. Quattro giorni durante i quali la fiera e l’intera città di Verona si trasformano nel più grande palcoscenico del mondo equestre e dove, alle iniziative dedicate agli addetti del settore, vengono affiancate quelle per famiglie e bambini".

L'INTERVISTA AL PRESIDENTE ZAIA ALL'APERTURA DI FIERECAVALLI A VERONA

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