Centri per l'impiego del Veneto, pubblicati bandi per 171 assunzioni

Si ricercano soprattutto figure inerenti all'operatore del mercato del lavoro. Sono previste 87 assunzioni a tempo indeterminato e 84 a tempo determinato

(Foto generica di repertorio)

Prosegue il piano di rafforzamento dei centri per l'impiego avviato dalla Regione Veneto con gli obiettivi di soddisfare il fabbisogno di personale e dare risposte adeguate ai disoccupati. Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale gli avvisi relativi ai bandi di concorso pubblico indetti da Veneto Lavoro per l'assunzione di 171 nuovi dipendenti, la maggior parte dei quali inerenti la figura di operatore del mercato del lavoro.

Nello specifico sono previste 87 assunzioni a tempo indeterminato (50 in categoria C e 37 in categoria D) e 84 assunzioni a tempo determinato (54 in categoria C e 30 in categoria D). I profili ricercati sono: specialista amministrativo contabile, specialista in mercato e servizi per il lavoro, specialista informatico statistico, specialista informatico, analista del mercato del lavoro, specialista in comunicazione, specialista nei rapporti con i media, istruttore amministrativo contabile, operatore mercato del lavoro, tecnico informatico statistico e tecnico informatico.

Il programma di rafforzamento dei centri per l'impiego ha già portato nel corso del 2018 alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato di quattordici dipendenti, alla trasformazione da tempo parziale a tempo pieno di otto rapporti di lavoro e al trasferimento a Veneto Lavoro con procedura di mobilità volontaria dall'esterno di sette dipendenti. Ed è al momento in corso la procedura per mobilità volontaria di due dirigenti per le unità operative bilancio, affari generali e approvvigionamenti e coordinamento e gestione rete pubblica dei servizi per il lavoro.

L'obiettivo per il prossimo triennio è quello di assumere personale quantitativamente e qualitativamente in grado di garantire il raggiungimento di livelli essenziali delle prestazioni, anche in riferimento alle politiche statali e regionali messe in campo in questi anni.
Con l'introduzione del reddito di cittadinanza, ad esempio, i centri per l'impiego sono chiamati a svolgere una precisa attività relativa alla presa in carico, alla verifica dell'occupabilità, alla ricerca delle opportunità di lavoro e alla condizionalità, che produrrà un incremento dell'utenza e che presuppone un piano di potenziamento.

Non c’è bisogno di attendere i navigator per dare risposte adeguate ai nostri disoccupati - ha commentato l'assessore regionale al lavoro Elena Donazzan - Le nuove assunzioni ci consentiranno di mantenere elevato il livello dei servizi offerti e di potenziare gli organici. È una tappa ulteriore di quel processo di rafforzamento che abbiamo avviato nell'ultimo anno sia in termini di personale, attraverso procedure di stabilizzazione e di mobilità volontaria, che di aggiornamento delle competenze degli operatori attualmente in organico.
Prevediamo di ampliare la dotazione organica del sistema dei servizi pubblici per l'impiego dagli attuali 406 dipendenti a 524 dipendenti a tempo indeterminato entro il 2021, oltre ai navigator che fungeranno da supporto nella gestione del Reddito di Cittadinanza.

Il testo integrale di tutti i bandi, l’indicazione dei requisiti, le modalità di partecipazione e tutte le altre informazioni relative alle procedure concorsuali sono disponibili sul sito www.venetolavoro.it.

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