Fondazione Cariverona, approvato il bilancio 2017 con un attivo in crescita

Il presidente Alessandro Mazzucco: "Per la prima volta da anni, il patrimonio a valore di mercato di Fondazione ha registrato una crescita di 100 milioni"

Il consiglio generale di Fondazione Cariverona si è riunito sotto la presidenza di Alessandro Mazzucco ed ha approvato il bilancio del 2017 presentato dal direttore generale Giacomo Marino e precedentemente approvato dal consiglio d'amministrazione.

L'anno scorso si è chiuso con un avanzo di 17,59 milioni di euro, quasi il doppio rispetto all'anno precedente, grazie anche a un'azione incisiva di contenimento dei costi operativi e pur a fronte di un crescente impegno operativo. L'attivo patrimoniale ha registrato una variazione positiva assoluta di 100 milioni, principalmente grazie alla continuità data al processo di diversificazione del portafoglio finanziario e alla sua gestione attiva in un contesto di mercato in miglioramento. Nel corso del 2017 sono stati deliberati 455 interventi con un impegno complessivo di 50,8 milioni ed effettuate erogazioni per cassa per 64,2 milioni. Per quest'anno viene rispettato l'impegno di 40 milioni nell'ambito degli obiettivi fissati dal piano triennale 2017-2019, mentre le erogazioni deliberate ancora da liquidare risultano pari a 154,27 milioni di euro, in diminuzione rispetto al precedente esercizio.

Nel corso del 2017, le richieste pervenute a Cariverona sono state complessivamente 886, con una diminuzione anno su anno del 13,6%. La differenza è conseguente all'introduzione di bandi con un maggior grado di caratterizzazione quanto ad obiettivi, finalità e criteri di ammissibilità. Il numero complessivo di richieste assegnatarie di risorse, è pari a 455 (749 nel 2016). Le risorse complessivamente impegnate sono state pari a 50,8 milioni con un valore medio per intervento di euro 111.612 superiore del 20% a quello del 2016. L'attribuzione delle risorse conferma il primato (66% del totale) dell'area socio-sanitaria e welfare del territorio e in particolare del settore volontariato, filantropia e beneficenza, seguito da un sostanziale allineamento per le altre due aree di intervento: formazione e ricerca e arte e cultura.

I risultati della gestione nell'esercizio concluso, mentre confermano la necessità di mantenere una rigorosa attenzione all’obiettivo istituzionale, offrono la notizia estremamente positiva che, per la prima volta da anni, il patrimonio a valore di mercato di Fondazione ha registrato una crescita di 100 milioni - ha dichiarato il presidente Mazzucco - Tale risultato è conseguenza quasi esclusiva della revisione e diversificazione dell'utilizzo del portafoglio finanziario, associato ad una incisiva azione di contenimento dei costi operativi. Il 2018 ci consentirà di ritornare a ricevere attraverso la partecipazione di UniCredit, ancora piuttosto consistente, un dividendo non trascurabile, anche se di dimensioni inferiori rispetto a quanto atteso dopo un periodo di mancata redditività.

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