Disoccupazione, la citt attiva i percorsi anti-crisi

Verona prima in Veneto per numero di assunzioni sfruttando gli ammortizzatori sociali

Disoccupazione, la citt attiva i percorsi anti-crisi
Il sindaco di Verona Flavio Tosi e l’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco hanno partecipato, venerdì pomeriggio nel palazzo della Gran Guardia, al convegno “Lavoro ai disoccupati, l’aiuto della Regione Veneto e l’esempio di Verona” promosso dal Comune di Verona in collaborazione con Regione Veneto, Acque Veronesi e Amia.

Durante il convegno sono state illustrate le opportunità offerte ai disoccupati dalla regione, nell’ambito delle linee di intervento finalizzate a mitigare gli effetti della crisi economica in atto, attraverso il sostegno al reddito dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro, con particolare riguardo ai lavoratori licenziati e sprovvisti di trattamenti di integrazione salariale e a coloro che hanno terminato il periodo di godimento degli ammortizzatori sociali, senza maturare alcun diritto pensionistico. “Nel 2010 Il Comune di Verona, in collaborazione con le società Acque Veronesi ed Amia, ha dato una concreta risposta a 60 lavoratori- ha spiegato Tosi- che, attraverso assunzioni a tempo determinato o collaborazioni a progetto, hanno svolto presso le aziende attività di carattere straordinario e temporaneo. Il nostro comune è  risultato, nel 2010, il migliore del Veneto per numero di lavoratori occupati con il ricorso a tali opportunità finanziarie regionali”. “Sulla base di questo positivo riscontro- ha aggiunto l'assessore ai Servizi sociali, Stefano Bertacco- il Comune sta valutando concretamente la possibilità di attivare, nel corso del 2011, ulteriori nuovi progetti al fine di andare incontro, sia pur temporaneamente, alle difficoltà occupazionali che caratterizzano un periodo di crisi economica nazionale ed internazionale. La maggior parte delle persone che si rivolgono ai nostri servizi sociali, infatti, non cerca assistenza ma un lavoro reale, che le consenta di mantenere l’indipendenza e la dignità”.

“Nel 2009 abbiamo stanziato 923mila euro per progetti che andassero a contrastare la crisi occupazionale, e 31 enti hanno presentato 57 progetti che hanno coinvolto ben 223 lavoratori"- ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan- come Regione stiamo mettendo e continueremo a mettere in campo tutte le forze possibili per dare alla persona tutti gli strumenti possibili perché possa trovare il posto di lavoro, il nostro compito è quindi quello di fare sintesi e cambiare le regole e lavorare nel campo dell’economia reale, dando risposte oltre che alle persone, alle cooperative ed alle imprese, aiutandole nella trasformazione ”. Per il presidente di Acque Veronesi, Anna Leso, iniziative come queste sono la dimostrazione di come le società di Verona siano attente e sensibili alle tematiche che riguardano il mondo del lavoro: “Aderendo al progetto abbiamo beneficiato di risorse importanti per l’azienda, aiutando nello stesso tempo persone, che in un periodo di estrema difficoltà ed incertezza professionale, hanno potuto così riprendere un percorso lavorativo che ha portato benefici ed utilità anche ad Acque Veronesi. Le persone che hanno usufruito di questa opportunità sono state 15 e possedevano capacità ed esperienza professionale”

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