Adige Garda punta sull'energia rinnovabile

Arriveranno a produrre il 30 % del proprio fabbisogno energetico

Adige Garda punta sull'energia rinnovabile
Arrivare al 30% di autoproduzione di energia elettrica per contenere i costi di funzionamento del sistema di irrigazione a pressione e poter fornire acqua ai soci in modo efficiente, puntuale e con un notevole risparmio di “oro blu”.

Questo l’obiettivo del Consorzio Adige Garda che ha inaugurato oggi la nuova centrale elettrica ed irrigua di Ponton, dalla potenza raddoppiata, e si appresta a realizzare 1400 metri di pannelli solari a Casazze di Sommacampagna. “Con l’ammodernamento della centrale, che risale al 1964 e l’energia fotovoltaica il consorzio otterrà un risparmio annuo di 110mila euro che sarà impiegato per le manutenzioni e per abbattere i costi di gestione della rete di irrigazione a pressione - ha spiegato il Presidente del Consorzio Adige Garda, Angelo Venturelli, inaugurando l’impianto e portando i saluti dell’Assessore Regionale Giancarlo Conta. Minor costo per l’energia elettrica, che porta l’acqua in pressione nei campi e maggior risparmio di acqua, con un sistema che consente un’irrigazione efficiente e puntuale, solo dove serve: la centrale idroelettrica consente di risparmiare 600 tonnellate di gasolio l’anno.

Un sistema che ha ottenuto il plauso del sindaco di Sant’Ambrogio di Valpolicella, Nereo Destri e del Vicesindaco di Pescantina, Maurizio Galvanini. E’ questo il senso dell’ammordernamento dell’impianto idroelettrico e irriguo di Ponton, una centrale idrolettrica del 1964, che oggi, grazie alla tecnologia più aggiornata, raddoppia la propria potenza. L’intervento, portato a termine in soli sei mesi e realizzato con 800mila euro di finanziamento della Regione Veneto, è stato predisposto anche con gli allacciamenti per realizzare l’irrigazione a pressione anche nella Bassa Valpolicella. “L’energia elettrica è un’importante fonte di costo per il bilancio del Consorzio, - conclude Venturelli - che sta procedendo alla trasformazione dei sistemi di irrigazione irrigua da scorrimento a pressione in tutto il comprensorio, laddove sia possibile naturalmente. Contiamo, con gli impianti fotovoltaici di Casazze, di arrivare a produrre in economia il 30% dell’energia elettrica che serve per far funzionare gli impianti: così razionalizziamo l’uso dell’acqua, contenendo l’impatto ambientale”. 

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