Zevio, uomo morto carbonizzato in un auto. S'indaga su due minorenni

Potrebbero essere stati loro ad aver innescato l'incendio in cui è morto Ahmed Fdil, 64enne senza fissa dimora. Aveva trovato una casa in quella vettura che purtroppo nel dicembre scorso è diventata la sua bara

Due minorenni, residenti in provincia di Verona, sono formalmente indagati per la morte di Ahmed Fdil, l'uomo di 64 anni senza fissa dimora trovato lo scorso 13 dicembre carbonizzato nella vettura che per lui era diventata una casa, a Santa Maria di Zevio.

La conferma che i due giovani risultino indiziati di reato è giunta all'Ansa da fonti investigative e le indagini dei carabinieri sono ancora in corso. L'ipotesi che gli investigatori stanno vagliando è che siano stati i due minori a dare il via all'incendio, forse per errore durante un gioco, dato che alcuni testimoni hanno detto che dei giovani tiravano dei petardi contro il clochard. Un modo crudele di divertirsi che potrebbe aver innescato il rogo in cui poi ha perso la vita il 64enne.

Inizialmente, si era pensato che l'incendio fosse partito da una sigaretta non spenta dall'uomo. Gli accertamenti dei militari, però, hanno condotto le indagini su un'altra pista.

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