Zaia a Radio 24: "Io mio figlio lo vaccinerei. Il vero problema è l'obbligo"

Il presidente del Veneto torna sull'argomento vaccini nel programma Effetto Giorno. "La preoccupazione è che questa azione coercitiva importante incentivi l'abbandono ai vaccini"

(foto di repertorio)

"Il Veneto non ha l'obbligo vaccinale e io governo questa ragione da sette anni, senza obbligo vaccinale. Abbiamo scelto di proporre una nuova formula, togliere l'obbligo e parlare con i genitori. Siamo gli unici ad avere un'anagrafe vaccinale digitale, quindi in tempo reale conosciamo bene i nostri dati. Abbiamo un buon rapporto con il Ministero della Sanità e guarda caso nonostante non ci sia l'obbligo vaccinale, come accade peraltro in 15 Paesi europei, da noi il 92,6% dei bimbi sono vaccinati, è il dato di quest'ultimo semestre della nostra anagrafe vaccinale, quindi non sono contro il vaccino, ma sono per porre una questione. La questione è che non è più l'era degli obblighi, ma l'era dei dialoghi, dobbiamo parlare con questi genitori".

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha ribadito la posizione ufficiale presa dalla Regione sui vaccini. Lo ha fatto nel programma Effetto Giorno su Radio 24. Il Veneto impugnerà il provvedimento del Governo di Roma che impone l'obbligo vaccinale e al conduttore che, evidenziando come in altre regioni la copertura sia sotto al 90%, domanda se vi sia la necessità di imporre l’obbligo, Zaia ha risposto: "I dati sono sufficientemente alti per non essere nell'ambito della soglia pericolosa sostanzialmente in tutte le regioni. Il vero tema è un altro, i genitori pongono le questioni. Io penso che il dialogo sia fondamentale. La preoccupazione è che questa azione, che è un’azione coercitiva importante, incentivi l'abbandono ai vaccini. Quindi otterranno l'effetto opposto e questa non è una condizione da poco per una regione come il Veneto che del non obbligo ne ha fatto una bandiera".

"Se avessi un figlio lo vaccinerei, punto - ha detto Zaia chiarendo la sua posizione sui vaccini - Il vero problema, le ripeto, è che una regione modello come il Veneto, che non ha l'obbligo vaccinale, come altri 15 paesi in Europa, dimostra che si possono avere gli stessi vaccini, con percentuali molto alte senza avere l’obbligo vaccinale".

Però in altre regioni questo non avviene senza obbligo, ma Zaia ha replicato: "Allora chiediamoci perché non avviene, perché non c’è informazione, perché non ci sono i servizi ai genitori e alle famiglie degni di questo nome, perché ci sputtaniamo un sacco di soldi per finanziare regioni che nella sanità l'unica cosa che san fare è fare buchi. Abbiamo tre regioni, quattro regioni che han 5 miliardi di buco nella sanità e che esportano ammalati, questi sono i veri problemi e non quello di mettere le multe ai genitori".

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