Sicurezza stradale, Zaia scrive al premier Conte: «Servono campagne shock»

Il governatore del Veneto chiede di coinvolgere «non solo gli enti pubblici, ma anche il mondo delle discoteche», nonché di «puntare con forza al mondo dei social»

Incidente stradale - immagine d'archivio

«Oltre al coordinamento tra enti pubblici e al rafforzamento del ruolo della polizia locale, occorre attivare vaste campagne shock che tocchino i cervelli e i cuori, come ho chiesto in una lettera al premier Conte. I dati ci dimostrano che sono le più incisive ed efficaci». Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, interviene rispetto alla notizia della sottoscrizione di un accordo quadro tra Viminale e Anci in tema di controlli e sicurezza stradale.

«Queste campagne – aggiunge Zaia – vanno inserite in un contesto di azioni a 360 gradi, che coinvolgano non solo gli enti pubblici, ma anche il mondo delle discoteche, dei locali notturni, dei bar e dei ritrovi di ogni tipo».

«Oltre ai mezzi di comunicazione tradizionali – dice il governatore del Veneto – sarà anche indispensabile puntare con forza al mondo dei social e del web in generale che, nell’era digitale, è il più adatto ad avvicinare e coinvolgere le generazioni più giovani».

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