Pfas, Zaia propone Nicola Dell'Acqua come commissario per l'emergenza

Il capo della protezione civile Angelo Borrelli aveva proposto lo stesso Zaia come commissario, ma il presidente preferirebbe che quel ruolo fosse ricoperto dall'attuale direttore generale di Arpav

Sede Arpav (Foto di repertorio)

È arrivata la nomina del commissario che dovrà gestire l'emergenza Pfas in Veneto. Angelo Borrelli, capo del dipartimento della protezione civile, ha inviato alla Regione Veneto "lo schema di ordinanza". Nel documento si propone la nomina come commissario del presidente regionale Luca Zaia. Zaia ha ringraziato per la fiducia ma, visto che l'incarico è strettamente tecnico, ha chiesto al capo della protezione civile nazionale che venga nominato Nicola Dell'Acqua, direttore dell'Arpav.

L'ordinanza richiama la delibera del consiglio dei ministri che ha decretato lo stato di emergenza, stanziando oltre 56 milioni di euro per il rifacimento della rete idrica. Per l'incarico, che sarà svolto a titolo gratuito, il commissario potrà avvalersi della protezione civile, della polizia locale, di tutte le strutture della Regione Veneto, dei gestori dei servizi idrici e dei consorzi di bonifica. Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'ordinanza, il commissario dovrà pubblicare il piano degli interventi emergenziali.

Dell'Acqua sarebbe l'uomo giusto al posto giusto,  sia per il curriculum prestigioso, sia per le doti di problem solving che ha dimostrato in più occasioni, anche da quando l'abbiamo chiamato a occuparsi dell'inquinamento da Pfas - ha detto Luca Zaia - La mia indicazione conferma quanto avevo sostenuto fin dal primo momento.

Esperto di temi ambientali, Nicola Dell'Acqua, veronese, laureato in agraria, dal 2016 è direttore generale dell'Arpav e nel 2017 è stato nominato dalla Regione Veneto coordinatore ambiente e salute per i Pfas.

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