Vito Giacino e moglie, sentenza d'Appello riduce ad entrambi la pena

Pena ridotta al processo d'appello celebrato a Venezia da 5 a 3 anni e 4 mesi di reclusione per l'ex vicesindaco di Verona Vito Giacino. Per Alessandra Lodi si è invece passati da 4 anni a 2 anni e 4 mesi

Sentenza d'Appello con pene ridotte per l'ex vicesindaco di Verona Vito Giacino e la moglie Alessandra Lodi, nell'ambito del processo che si è svolto a Venezia. A darne notizia il TgVerona che segnala la riduzione della pena da 5 a 3 anni e 4 mesi di reclusione per Giacino, mentre per la Lodi si è passati dai 4 anni della prima sentenza ai 2 e quattro mesi di quest'ultima.

La riduzione è motivata dal fatto che la Corte ha deciso di assolvere la coppia per le presunte "mazzette" ricevute dal costrutture Alessandro Leardini, il quale aveva raccontato di avergliele consegnate in cambio di un occhio di riguardo da parte dell'allora vicesindaco in merito ad alcune concessioni.

Per Giacino e la Lodi resta comunque la condanna per le consulenze legali di lei che altro non sarebbero secondo l'accusa che delle tangenti mascherate. Confermato in questo senso anche dall'ultima sentenza il risarcimento che i due dovranno pagare al Comune di Verona e allo stesso Leardini.

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