Vigasio, bracciante trovato morto in casa con la lama di un coltello nel petto

A trovarlo sul letto è stata la moglie che ha chiamato il 118. I sanitari hanno poi allertato i carabinieri che indagano a tutto campo per capire se si tratti di un suicidio o di un omicidio

Sul letto, sdraiato sulla schiena e con una coltello piantato nel petto. Così una donna ha trovato sabato sera, 14 luglio, suo marito in casa, in corso Vittorio Emanuele II a Vigasio. L'uomo è un cittadino rumeno, padre di tre figli, in Italia per motivi lavorativi. Era un bracciante.

La donna ha subito chiamato il 118, ma i sanitari non hanno potuto fare altre che accertare il decesso dell'uomo. È stato il 118 a dare poi l'allarme ai carabinieri. Sul posto sono intervenuti gli uomini della stazione di Vigasio, quelli del nucleo operativo e radiomobile di Villafranca e la scientifica di Verona. L'indagine procede a tutto campo e si attende l'esito dell'autopsia per capire se si tratti di un caso di omicidio oppure di un suicidio.

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