Continua a bere e a picchiare la moglie, viene deferito e allontanato di casa

Dopo l'ultima aggressione, che ha provocato lesioni alla donna guaribili in 22 giorni, i poliziotti hanno fatto scattare l'allontanamento dalla casa familiare e il deferimento per maltrattamenti in famiglia

Nella notte di mercoledì scorso, 2 maggio, gli agenti delle Volanti della Questura di Verona hanno disposto nei confronti di un 40enne singalese l'allontanamento urgente dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie, vittima di continui atti di violenza da parte dell'uomo.

I fatti si sono verificati nella tarda serata di martedì 1 maggio, intorno alle 23.40, in via Zagata a Verona, dove i poliziotti sono intervenuti a seguito di una segnalazione di lite tra coniugi. Al loro arrivo gli uomini delle Volanti hanno constatato che il 40enne, in evidente stato di ebrezza alcolica, aveva aggredito la moglie provocandole visibili lesioni sul volto, sul collo e sulle braccia. La donna, che per sfuggire alla furia del marito si era rifugiata nell'appartamento del vicino insieme alle due figlie di 1 e 5 anni, si è presentata agli agenti in stato di forte agitazione. La vittima ha poi riferito che il convivente beveva spesso alcol e tale abitudine lo induceva ad assumere atteggiamenti violenti. Una versione confermata anche dal vicino di casa. A testimonianza delle dichiarazioni raccolte, gli uomini delle Volanti hanno riscontrato che in passato, quello stesso domicilio era stato oggetto di ben tre accertamenti da parte della polizia, sempre per episodi di violenza domestica.

I poliziotti hanno così ritenuto che le condotte violente dell'uomo potessero ripetersi ancora, ponendo la moglie in grave pericolo. Per questo è stato disposto nei confronti dell'uomo, previa autorizzazione del pubblico ministero, la misura precautelare dell'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare. Il 40enne è stato anche deferito all'autorità giudiziaria per maltrattamenti in famiglia.

Oggi, 4 maggio, è giunta la convalida del provvedimento. Ad E.M.P.K., queste le iniziali dell'uomo, è stato ordinato l'allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento all'abitazione e ai luoghi frequentati usualmente dalla vittima, con l'ulteriore divieto di contattare la donna e le figlie con qualunque mezzo, anche telematico, e con l'obbligo di mantenere in caso di incontro casuale con i congiunti una distanza di almeno 500 metri.

La donna, le cui iniziali sono R.P.K., di 30 anni, è anche lei originaria dello Sri Lanka, ed è stata ricoverata all'ospedale di Borgo Trento. Dopo le cure, è stata dimessa con 22 giorni di prognosi per le lesioni riportate.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una città intera in lutto: si è spento Roberto Puliero e Verona perde la sua voce

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 15 al 17 novembre 2019

  • Sbanca a L'Eredità, dipendente comunale pensa ai colleghi in difficoltà

  • Il cordoglio della politica veronese per la scomparsa di Roberto Puliero voce della città

  • Maltempo a Illasi: «Situazione ancora critica, preoccupa il livello del Progno»

  • Madre e figlia dirette a Londra arrestate all'aeroporto Catullo dalla polizia

Torna su
VeronaSera è in caricamento