"Troppi incidenti mortali". Otto nuovi autovelox verranno installati a Colognola ai Colli

Il sindaco Alberto Martelletto afferma che tale provvedimento è stato preso in seguito "alla richiesta dei residenti in quelle zone e, per via Montanara, dopo gli incidenti verificatisi negli ultimi anni"

Il sindaco di Colognola ai Colli, Alberto Martelletto, ha dichiarato alla stampa che il provvedimento è stato preso in seguito "alla richiesta dei residenti in quelle zone e, per via Montanara, dopo gli incidenti verificatisi negli ultimi anni. Abbiamo resistito a lungo prima di posizionare i box arancioni di rilevazione, malgrado tutti Comuni limitrofi ne siano dotati da tempo. Anche sulla scia delle polemiche scaturite dalla vicenda TRed, da cui, comunque, l'Unione Comuni è uscita vedendo riconosciuta la propria correttezza, eravamo renitenti rispetto ad apparecchiature che per qualcuno rappresentano un deterrente verso chi preme troppo sull'acceleratore, e per altri solo una modo per far cassa. Ma ora ci vediamo costretti a intervenire". 

Con queste parole il primo cittadino annuncia l'installazione di otto nuovi autovelox nel comune di Colognola ai Colli. Tre saranno posizionati sulla Provinciale della Val d'Illasi, per la precisione a Decima, in via Montanara e in via Cesare Battisti a San Zeno. Quattro saranno collocati sulla Strada Provinciale 37: in via XXIV Maggio a Pieve, a Monte in via San Nicolò e in via Orgnano e un altro a San Vittore in via Ghiaia. L'ultimo invece verrà posizionato in via Carrozza. 

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Sulle pagine de L'Arena il sindaco Martelletto prosegue poi nelle sue spiegazioni, partendo dalla Strada Provinciale 10 che da Strà conduce a Decima dove "quattro motociclisti sono deceduti negli ultimi anni, e l'ultima vittima si è avuta solo alcuni mesi fa. Tutti gli incidenti hanno dinamica simile. Sono accaduti su strada dritta con buona visibilità, con segnaletica presente e ben visibile, asfalto in buone condizioni. In tutti c'è un veicolo proveniente da nord che svolta a sinistra a un'intersezione e una moto che sopraggiunge dal senso opposto. La velocità è spesso concausa. Quando succedono questi eventi, si sentono ripetere sempre le stesse frasi: strada della morte, asfalto insanguinato. Poche volte si sente parlare di mancato rispetto delle regole. A 50 all'ora difficilmente si muore, ma quando in un incidente entra la velocità, non ci sono caschi o cinture che tengano. Questa è la triste realtà. Spiace che per ottenere il rispetto delle regole si debbano introdurre deterrenti e sanzioni per chi non le rispetta ma per troppe persone nemmeno gli incidenti sono di monito, al fine di cambiare i comportamenti scorretti alla guida. Assicuro che questi box arancioni non saranno vuoti: al loro interno verranno poste le macchinette rilevatrici della velocità. I cittadini sono avvisati: per non prendere multe è sufficiente rispettare le regole".

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