Verona, la Ztl diventa più cara durante la sera: servirà a spostare le auto fuori dal centro storico

Ennesima sperimentazione di Comune, negozianti e residenti per alleggerire i parcheggi cittadini: gli aumenti sono previsti dalle 20 alla mezzanotte, a partire dall'1 luglio e fino al 31 dicembre

Sei mesi di rincaro. Questo il periodo, compreso tra il primo luglio e il 31 dicembre di quest’anno, in cui parcheggiare nella Zona a traffico limitato, Ztl, di Verona costerà di più. La commissione speciale composta da Comune, prima Circoscrizione, Confcommercio, Confesercenti, albergatori e il comitato dei residenti di VeroCentro ha deciso che dalle 20 alla mezzanotte la sosta serale sarà soggetta ad aumenti ma contemporaneamente gli automobilisti godranno di uno sconto sul ticket del parcheggio nelle zone blu vicine al centro storico. Secondo una prima analisi le soste “scontate” potranno arrivare ad un euro.

Non ancora decise, invece, quelle relative alla Ztl: verranno approntate da tecnici comunali e dalla polizia municipale. La riunione della commissione, tuttavia, è stata tutt’altro che serena. Lunga, circa tre ore di discussioni, e costellata da piccoli momenti di tensione nella sala predisposta a palazzo Barbieri, sede comunale. Accantonata una volta per tutte l’ipotesi di una Ztl chiusa completamente durante la sera, si è affrontato il tema del numero di posti auto disponibili per i residenti da una parte e quelli riservati ai clienti di negozi e locali. Come spiega il Corriere Veneto,

L'assessore Corsi e il comandante della Polizia Municipale, Luigi Altamura, hanno snocciolato per l'ennesima volta i dati di una realtà che lascia poche scappatoie: i posti auto in centro sono quelli che sono, e non ci sono bacchette magiche in grado di moltiplicarli. Gli stalli di sosta disponibili sono 1700, mentre i permessi di accesso alla Ztl sono più di 5mila. Difficile far quadrare i conti.
Di qui la proposta che alla fine sembra (ma sottolineiamo sembra) avere accontentato tutti: sosta più costosa, dalle 8 a mezzanotte, in tutta la città antica, sperando che molti si convincano a lasciare l'auto fuori dall'ansa dell'Adige, magari facendo quattro passi salutari

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La sperimentazione sarebbe dunque questa: posti più cari in centro, accontentando in parte i residenti che avranno più spazio (forse) per abbassarli negli stalli blu un po’ più in là. E come sempre il Comune si riserva di tirare le somme una volta esaurito il “periodo di prova”. Se lo stratagemma funzionerà, si vedrà di continuare sulla stessa strada.

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