Verona, weekend pasquale in città: "Non ci sarà il tutto-esaurito. Manca un grande evento di traino"

A parte le "Piazze dei sapori", con l'allestimento in piazza Bra del serpentone di bancarelle da tutta Italia, il capoluogo scaligero dovrà dunque fare affidamento sulle proprie bellezze storico-paesaggistico-architettonico

La Pasqua porterà poche liete sorprese. Regali e scambi di uova di cioccolato a parte, Verona si prepara ad accogliere meno turisti e visitatori del previsto. I dati non sono per nulla confortanti, anche se non disperati. Seguendo un trend negativo delle festività, la città manca di un grande evento di sicuro richiamo. E’ quello che denunciano gli albergatori, vera e propria “cartina di tornasole” sul funzionamento degli affari con i turisti. Come spiega Enrico Perbellini, presidente della Cooperativa albergatori veronesi, al Corriere Veneto

«L'impressione è che sarà una Pasqua tiepida e che le previsioni di pioggia potranno influenzare l'afflusso verso Verona. Dai nostri dati risulta che su circa 6.000 stanze-letto non siamo ancora al 70 per cento di occupazione. C'è ancora buona disponibilità, quindi, e rispetto all'anno scorso siamo in calo di prenotazioni, il che rappresenta l'aspetto negativo a fronte di presenze che sono comunque in aumento. Gli eventi? Sicuramente non avere una mostra di forte richiamo non aiuta. La considerazione che faccio io, però, è soprattutto questa: se non facciamo il tutto esaurito in questi momenti di picco, forse vuol dire che l'offerta di posti letto è cresciuta più della domanda…».

A parte le “Piazze dei sapori”, con l’allestimento in piazza Bra del serpentone di bancarelle stracolme di prodotti enogastronomici da tutta Italia, il capoluogo scaligero dovrà dunque fare affidamento sulle proprie bellezze storico-paesaggistico-architettonico. E qui ci sarebbero parentesi da aprire poiché il meteo infausto sembra incombere circa le passeggiate su lungadige, centro storico, Torricelle, Castelvecchio e via dicendo.

PASQUA 2014: TUTTI GLI EVENTI E GLI APPUNTAMENTI DI VERONA E PROVINCIA

MUSEI - Sugli edifici da visitare, il Comune ha comunicato che in occasione delle festività pasquali, domenica 20 e lunedì 21 aprile, i monumenti e i musei cittadini non saranno tutti aperti: l’anfiteatro Arena, il museo di Castelvecchio, la Casa e la Tomba di Giulietta e il museo Maffeiano saranno aperti al pubblico dalle 9 alle 19. Chiusi invece per i lavori di riqualificazione il Teatro Romano e il Museo Archeologico. La Galleria d’arte moderna a Palazzo della Ragione saranno aperti dalle 11 alle 19, il Centro internazionale Scavi scaligeri dalle 10 alle 19. Il museo di Storia Naturale (con l’interessante mostra in 3D “Nature multiple, la metamorfosi di Giuliana Cunéaz”) sarà chiuso domenica 20 aprile e aperto nel pomeriggio di lunedì 21 aprile dalle 14 alle 18.

Nel lungo weekend prossimo pare che saranno soprattutto gli italiani a muoversi. Confindustria Verona si dice “soddisfatta” delle presenze nei propri alberghi, mentre Confcommercio sorride a denti stretti. Sui “big events” di Verona a Pasqua interviene il presidente, Paolo Arena, che presiede anche il Consiglio di amministrazione dell’aeroporto Catullo che proprio nelle scorse ore ha annunciato una lunga sequenza di nuove rotte da e per le terre scaligere. Arena, sul quotidiano locale, commenta che

«È ovvio che in giorni particolari come questi, avere qualche grosso evento da promuovere con anticipo aiuterebbe a spingere maggiormente il turismo culturale verso Verona. Ma è anche vero che c'è già attrazione di per sé grazie al nostro patrimonio artistico». Ancora Arena: «Sul piano provinciale le aspettative per Pasqua sono buone, poi teniamo conto che siamo vicini a due ponti ravvicinati, 25 aprile e 1° maggio, e questo potrebbe diversificare l'afflusso»

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SICUREZZA E TRAFFICO - La polizia municipale ha rinforzato i servizi previsti per il fine settimana di Pasqua, aumentando il numero di agenti in servizio, in considerazione del possibile aumento di cittadini e turisti in città. Presidiati tutti i principali luoghi del centro, da via Mazzini a via Cappello, da piazza Bra a piazza delle Erbe e piazza dei Signori. Altri agenti avranno il compito di monitorare il traffico sulle circonvallazioni e sulle direttrici di accesso alla città, per intervenire in caso di incidenti o altri problemi che potrebbero rallentare la circolazione. I controlli riguarderanno anche i fenomeni di decoro e tutela generale per la prevenzione di accattonaggio molesto o esibizioni non autorizzate di figuranti e artisti di strada. 

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