Verona, un "veronese di successo": il Premio Api "Giovani" 2013 a mister Gigi Fresco

Riconoscimento al 51enne allenatore e presidente della Virtus Vecomp di calcio, promossa in Lega Pro: "Cosa vorrei ancora? Rimanere in Lega Pro e salire di un’altra categoria portandoci al livello dell’Hellas di 3 anni fa, la ex C1"

La premiazioni di Gigi Fresco (al centro) all'Api

È stato consegnato giovedì 5 dicembre a Gigi Fresco, nella sede di Apindustria Verona, il premio "Verona Giovani 2013", ideato e promosso dal Gruppo giovani imprenditori. Il riconoscimento, nato per segnalare, ogni anno, un veronese di successo, è tornato a premiare in questa edizione, una figura legata al mondo dello sport: il 53enne Luigi “Gigi” Fresco, da 31 anni allenatore e presidente del club scaligero Virtus Vecomp - Borgo Venezia.

Fresco è da sempre nel mondo del calcio. Ha iniziato ad allenare a 12 anni; appena 22enne è stato eletto alla guida della Virtus B.V. iniziando un cammino straordinario che ha portato una ‘piccola’ squadra di quartiere dalla Terza Categoria, alla serie D, fino alla Seconda Divisione di Lega Pro (ex C2), attirando l’attenzione dei media nazionali su questa favola vera, su Verona e su Borgo Venezia. Gigi Fresco è riuscito a dare vita ad un sogno. Ha gestito la società sportiva con un impegno totale, considerandola una grande famiglia, e ha saputo avvalersi di un team di amici ai quali demandare ruoli e collaborazioni.

La Virtus, nata nel lontano 1921, è oggi senza alcun dubbio la società calcistica più singolare del panorama italiano. Non è soltanto una polisportiva con mille tesserati fra calcio e pallavolo, ma una realtà che si distingue anche per iniziative umanitarie (esiste la Onlus Vita Virtus che si occupa di progetti di natura sociale) e che coinvolge attivamente tutti gli abitanti del quartiere.

"Pensando alla incredibile storia di Gigi Fresco e della Virtus – spiega Alessandro Ferrari, presidente GGI Api – abbiamo voluto quest’anno focalizzare l’attenzione sul tema “Quando i ‘piccoli’ sanno andare lontano puntando sulla forza del team”. I risultati eccellenti raggiunti dalla Virtus sono la prova che le piccole dimensioni di una impresa non costituiscono un ostacolo al raggiungimento di grandi traguardi. Se anche noi imprenditori, come ha fatto Gigi Fresco, sapremo guardare, prima che al risultato, al capitale umano delle nostre aziende, i nuovi obiettivi non ci faranno più paura".

"In un anno di grandi successi – afferma Fresco – questo premio è un’ulteriore soddisfazione. Cosa vorrei ancora? Rimanere in Lega Pro e salire di un’altra categoria portandoci al livello dell’Hellas di 3 anni fa, la ex C1. Toccando ferro, se il campionato finisse oggi, noi ci saremmo: speriamo vada avanti così. Un ottimo risultato si può ottenere in tutti gli ambiti, basta volerlo: ho cercato sempre di insegnarlo ai miei ragazzi e sono contento che questo mio messaggio sia arrivato anche ai giovani imprenditori".

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