Veneti ubriaconi secondo Oliviero Toscani. Da querela per diffamazione a fascicolo d'indagine

Il pubblicitario è stato denunciato da alcuni commercianti che si dicono danneggiati dall'insulto. Potrebbe essergli imputata anche un'aggravante dovuta al disprezzo per un popolo "diverso". Scoppia la polemica sui network, c'è chi scherza e chi si offende

Oliviero Toscani

Ancora dieci giorni fa Toscani, ideatore di famose campagne pubblicitarie, ha ricevuto una denuncia per diffamazione per aver definito durante la trasmissione televisiva “La Zanzara” i veneti “un popolo di ubriaconi e alcolizzati”. Ora la querela, presentata da un avvocato che rappresenta alcuni commercianti veneti che si ritengono danneggiati dall’insulto, è diventata un vero e proprio fascicolo di indagine.

Sui social network, come si legge sulle pagine de L’Arena, sembra che si sia scatenata una vera e propria “class action” in difesa del buon nome veneto. I commenti che circolano sul web si dividono tra gli irosi e gli ironici, tra la presa sul serio e la presa in giro.

Il Governatore Zaia non ha gradito il commento, ha chiesto di presentare scuse formali entro 48 ore. Le scuse sono arrivate ma Toscani potrebbe essere incriminato con l’aggravante prevista dalla legge Mancino, perché la frase pronunciata dall’architetto evidenza il disprezzo per un popolo considerato “diverso”. Sarà il magistrato adesso a valutare la portata offensiva del fascicolo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto con tre giovani a bordo finisce fuori strada e contro un albero: tutti morti sul colpo

  • La vera storia di Santa Lucia, secondo la leggenda nata a Verona

  • Luca, Francesca e Chiara: i tre giovani morti nell'incidente di Bonavigo

  • Ha un nome il corpo trovato in A4: tocca alla Polstrada risolvere il giallo

  • Autovelox e telelaser, le strade di Verona controllate dalla polizia locale

  • Nasce il nuovo polo logistico del Gruppo Veronesi: 200 i lavoratori impiegati

Torna su
VeronaSera è in caricamento