Tafferugli allo stadio Dall'Ara: tre tifosi gialloblu portati all'ospedale in ambulanza

Gli scontri prima del match hanno provocato lo slittamento del calcio d'inizio alle 15.20. La polizia non è riuscita ad evitare che le due tifoserie venissero a contatto, con i supporter di casa che aspettavano quelli ospiti per dare vita alla lotta

Ancora un episodio di violenza nel calcio italiano.

Il fischio d'inizio della partita tra Bologna ed Hellas Verona è slittato alle 15.20 a causa di alcuni tafferugli avvenuti fuori dallo stadi Renato Dall'Ara. Le Forze dell'ordine sono intervenute per impedire che i tifosi emiliani entrassero in contatto con quelli scaligeri. I supporter bolognesi avrebbero atteso l'arrivo del pullman della formazione gialloblu che stava arrivando dalla tangenziale in contemporanea ai bus della tifoseria veronese, scortati da polizia e carabinieri.

I tre supporter veronesi hanno rimediato tagli da coltellate e bottigliate in un contatto su cui sono in corso accertamenti. Qualche contuso è stato segnalato anche tra le fila dei tifosi di casa. Diversamente da quanto avvenuto a Roma, il pullman della squadra di Mandorlini è stato solo rallentato, coinvolto indirettamente e non è stato il bersaglio. Tutto è avvenuto quando mancava un'ora e mezza al fischio d'inizio, nella zona tra via Della Barca, via Porrettana e via Andrea Costa, a 500 metri circa dagli ingressi. A quanto è stato ricostruito, circa 700 veronesi erano arrivati in treno e volevano raggiungere il Dall'Ara a piedi in corteo dalla stazione.

Dopo lunghe discussioni con le Forze dell'ordine, sono stati convinti a salire su autobus di Tper (l'azienda di trasporti cittadina) per essere scortati allo stadio. All'altezza di via don Sturzo, i tifosi hanno obbligato gli autisti ad aprire le porte e a farli scendere, per proseguire a piedi. Un conducente, colpito da un pugno, è stato medicato sul posto dal 118. Quando il gruppo di tifosi è arrivato, sempre scortato, ancora più vicino allo stadio, ha trovato quelli del Bologna "in attesa". Il servizio organizzato dalla Questura si è frapposto e ha evitato gli scontri. Di conseguenza, il pullman con i giocatori, che arrivava a seguito, è stato obbligato ad un ampio giro per raggiungere gli spogliatoi. Visto l'orario, circa le 14, le due squadre hanno trovato un accordo per iniziare venti minuti dopo. "Il pronto intervento delle forze dell'ordine ha impedito che ci fossero scontri fisici tra le due opposte tifoserie", ha commentato il questore Vincenzo Stingone, lodando "il comportamento equilibrato e fermo" degli uomini impegnati nel servizio: "E' singolare - ha detto - che una tifoseria fidelizzata, con tessera del tifoso (come rnel caso dell'Hellas Verona) e che quindi dovrebbe garantire comportamenti civili, abbia invece avuto comportamenti che sono inaccettabili'', sia in stazione che fuori dalla stadio.

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