Verona, tabaccheria di paese presa d'assalto da tre rapinatori armati di pistola: esperti sul caso

Poco prima della pausa pranzo, due uomini e una ragazza mettono a segno il colpo nel negozio di via Roma a Trevenzuolo. Avrebbero agito di fretta e brandendo una pistola semiautomatica. Caccia alla banda di veneti

Giornata a dir poco "nera" per negozianti e bancari del Veronese. Pochi minuti prima dell'assalto odierno alla filiale della Banca Popolare di Bussolengo, altri due furfanti sono riusciti ad intrufolarsi e mettere a segno un colpo in una tabaccheria di Trevenzuolo. L'allarme è scoppiato nel negozio di via Roma verso le 12e40, poco prima della pausa pranzo e approfittando dell'assenza di eventuali testimoni o clienti. Nel negozio c'era solo la titolare. Lei avrebbe raccontato ai carabinieri, intervenuti sul posto dopo la chiamata al 112, di essere stata vittima di una rapina da parte di tre furfanti, due uomini e una donna di giovane età. Uno di loro era armato di una pistola semiautomatica, presumibilmente vera. Sotto minaccia dell'arma ha così dovuto consegnare i pochi soldi presenti in cassa. Si tratterebbe di poche centinaia di euro.

I tre, che dalle descrizioni sembrerebbero veneti, si sarebbero poi dileguati, a bordo di una macchina. Indagano i carabinieri della Compagnia di Villafranca che stanno cercando eventuali testimoni all'esterno della tabaccheria e la presenza di filmati di videosorveglianza in zona.

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