Verona, il sondaggio tra i locali del centro conferma: turisti e cittadini vogliono intera area pedonale

Prime analisi dei dati emersi dal documento distribuito tra gli eserceneti veronesi. Sarebbero in linea con quanto espresso in estate. Prime soluzioni? Cancellate le finestre serali e pomeridiane. A breve la scelta definitiva

Dati raccolti e analizzati dai sondaggi distribuiti in locali, negozi e ristoranti del centro storico. Il tema è quello dibattuto della pedonalizzazione del centro storico ma a breve potrebbe arrivare una decisione definitiva dal Comune che all’indomani delle consultazioni con i commercianti aveva annunciato la soluzione definitiva a ciò che alcuni chiedono e altri osteggiano. Da una prima analisi sembra che comunque si propenda verso la chiusura al traffico auto dell’intero centro, trasformando piazze e violetti di Verona in un’area completamente pedonale.

Spiega L’Arena che, nonostante l’assessore al Traffico Enrico Corsi (che ha pure la delega al Commercio) non confermi l’ipotesi, le prime reazioni non hanno tardato ad arrivare. Tutto in linea con quanto annunciato in estate e cioè che una larghissima fetta degli esercenti del centro sia favorevole allo stop alle auto. Primo effetto potrebbe dunque essere la limitazione delle “finestre” di ingresso alla Ztl con la cancellazione delle aperture pomeridiane e serali per chi non è residente o non ha motivi validi per passare dai varchi. Favorevoli anche i membri della prima Circoscrizione e quelli del comitato VeroCentro. I quesiti posti all’attenzione dei clienti dei locali veronesi si sono concentrati stavolta sugli stalli utilizzati per il parcheggio e sulla campagna informativa messa in atto dal Comune, come quella che riguarda l’introduzione di un bus navetta che collega il centro al parchino dell’ex Gasometro sul lungadige.

DAL PARTITO DEMOCRATICO - "Una volta ufficializzati anche i risultati dell'ultimo sondaggio sarà chiara una volta per tutte, oltre ogni ragionevole dubbio, la volontà da parte di tutti gli attori in campo (residenti, operatori e frequentatori) di procedere verso una limitazione del traffico motorizzato in centro storico - spiega Michele Bertucco, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale -. Ora all'amministrazione comunale spetta non solo la responsabilità di dare attuazione all'indicazione emersa dai sondaggi ma anche il dovere di inquadrare tale scelta nell'ambito di un piano organico di riorganizzazione della viabilità cittadina che dichiari finalmente quale ruolo debba essere attribuito a ciascuna delle tre principali componenti della mobilità urbana: il trasporto pubblico, la mobilità ciclistica, la pedonalità. In altre parole significa rispolverare il Piano generale del traffico che la Giunta tiene chiuso da quattro anni nel cassetto; aggiornarlo e prendersi la responsabilità di fare un minimo di programmazione stabilendo degli obbiettivi chiari e misurabilI".

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