Verona, con i soldi delle multe dell'autovelox a San Giovanni Lupatoto si sistemano le strade

Automobilisti "beccati" diventano inconsapevoli finanziatori del Comune alle porte di Verona: a bilancio una cifra altissima per manutenzioni, asfaltature e marciapiedi. Grande piano anche contro le barriere achitettoniche

Sono iniziati martedì i lavori per la sistemazione del bordo superiore e dell’illuminazione della rotonda vicina al capitello della Madonna e al monumento ai caduti a Raldon. Un intervento che si concluderà in settimana e che prevede anche il rifacimento degli attraversamenti pedonali nelle vicinanze, con l’eliminazione delle barriere architettoniche nei marciapiedi. "Abbiamo concluso da pochi giorni i lavori per la posa del guard rail a difesa della ciclabile “Pozzo-Raldon” e ora parte un’altra sistemazione nella frazione: questi sono solo alcuni dei primi passi che ci permetteranno di trasformare completamente le strade della nostra città – dice il sindaco di San Giovanni Lupatoto, Federico Vantini –. Quest’anno, grazie a una parte dei proventi del rilevatore di velocità collocato in Transpolesana, metteremo a bilancio una cifra altissima per le manutenzioni di strade e marciapiedi: circa 700mila euro complessivi, di cui 360mila destinati a interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade".

Il primo cittadino anticipa anche delle novità destinate in particolare a persone con difficoltà motorie o con disabilità. "Un grande piano per una città sostenibile: prima di tutto vogliamo eliminare il più possibile le barriere architettoniche, che ostacolano tutti, mamme con le carrozzine, anziani e disabili – spiega Vantini –. Fra gli elementi che vogliamo introdurre c’è anche il sistema loges per alcuni tratti più frequentati, ovvero il linguaggio per non vedenti impresso sulla pavimentazione con delle impronte tattili, che permettono a queste persone di muoversi con più sicurezza e autonomia nelle nostre strade. Anche in questo settore vogliamo essere d’esempio e diventare una città modello, a misura di pedoni e ciclisti: grazie alla disponibilità del rilevatore di velocità possiamo finalmente intervenire in modo massiccio sul fronte delle manutenzioni e trasformare in meglio la nostra città, attraverso piccoli grandi cambiamenti per migliorare la qualità della vita".

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Altro fronte su cui l’amministrazione comunale intende investire è quello delle asfaltature. "Abbiamo destinato degli investimenti base di 200mila euro annui da applicare alle asfaltature e alle manutenzioni stradali, all’interno del piano triennale delle opere pubbliche; inizieremo con le asfaltature di una porzione di zona industriale molto trafficata (via Monte Pastello e via Monte Amiata), che aveva bisogno e urgenza di questo intervento – conclude il sindaco –. Inoltre, per quest’anno sono stati impegnati altri 118mila euro di un accordo pubblico-privato, che permetteranno il rifacimento del manto stradale in alcune vie del centro storico. È in corso di redazione un piano delle asfaltature, in cui verranno inserite anche le proposte dei cittadini, dando ordine alle priorità su cui applicare i soldi disponibili in questo triennio». 

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