Verona, Sofia da Negrar vince nello sport e nella vita: oro e argento nello sci. "Punto all'Europa"

La campionessa 25enne, a causa di un intervento chirurgico erroneo, ad appena cinque anni ha subito una paraparesi incompleta alle gambe. " Tutto quello che desideri, nello sport, te lo devi guadagnare. Io ci sono riuscita"

Sofia Righetti di Negrar (Foto web)

Ha conquistato una medaglia d'oro nello Slalom gigante e un argento nello Speciale, agguantando il terzo posto assoluto in classifica. Sono i successi che ha portato a casa l'atleta Sofia Righetti dai campionati italiani di Sci alpino a Prato Nevoso, in Piemonte. Ultimo ambizioso traguardo sportivo per la ragazza veronese che, a 5 mesi di vita, ha perso l'uso delle gambe a seguito di un errore chirurgico che ha lesionato il midollo spinale. Ed è un successo che corona il lavoro di un'intera stagione: Sofia si è infatti allenata per tutto l'inverno sulle piste di Folgaria insieme ai suoi maestri Mauro Bernardi e Stefano Carbone.

Sofia, 25 anni, originaria di Negrar, a causa di un intervento chirurgico erroneo, ad appena cinque anni ha subito una paraparesi incompleta alle gambe. Nel gennaio 2012, grazie alla scuola “Scie di Passione” di Folgaria, ha iniziato ad avvicinarsi allo sci alpino. Seguita dal pluricampione paralimpico Tommaso Balasso, Sofia comincia a prendere lezioni con il monosci, lo strumento composto da un sedile con la scocca in carbonio, collegato allo sci mediante un ammortizzatore. I suoi successi sono stati presentati pubblicamente nella sala rossa della Provincia di Verona e Sofia si è guadagnata la stima e i complimenti dell'amministrazione. "Un'atleta veronese ha portato lustro alla sua città - spiega il presidente della Provincia, Giovanni Miozzi - primeggiando in alcune competizioni sportive di grande livello. Sofia ha dimostrato che con l'impegno, la buona volontà e lo spirito di sacrificio ogni ostacolo può essere superato e si possono afferrare grandi traguardi. Alla soddisfazione della famiglia di Sofia, presente oggi, si aggiunge quindi anche quella di tutti noi, che in questa giornata la omaggiamo e la ringraziamo pubblicamente. Siamo orgogliosi di poter considerare persone della caratura di Sofia come membri illustri della nostra comunità, perché, con il loro lavoro di ogni giorno ci insegnano il coraggio e lo spirito di abnegazione”.

“Sono davvero orgogliosa di essere qui oggi a ricevere gli onori della mia città - ha spiegato Sofia -. L'argento che ho ottenuto nello Speciale e l'oro nel Gigante sono il risultato dei miei sacrifici e del lavoro costante, perché lo sport non ha pregiudizi e non ti commisera. Tutto quello che desideri, nello sport, te lo devi guadagnare. Io ci sono riuscita grazie al sostegno della mia famiglia, che non ha mai mancato di supportarmi nonostante le tante difficoltà. Anche se io ho sempre vissuto la mia disabilità come una caratteristica e non come un problema, le strutture sportive sono spesso inadeguate ad accogliere le necessità di noi atleti portatori di handicap. Adesso, in seguito alle vittorie che ho ottenuto in Italia, il mio obiettivo è quello di farmi onore anche in Europa. Il mio obiettivo è di partecipare a competizioni europee per le quali però avrò bisogno di uno sponsor perché si tratta di impegni piuttosto gravosi. La federazione paralimpica non dà contributi, per questo ho necessità di allargare la rete degli sponsor che finora mi hanno sostenuto”.

IL SUO PERCORSO - Nel 2013 l'atleta ha iniziato a seguire un programma d'allenamento intensivo che l'ha portata a partecipare a tutte le gare della “Snow 4 All” - unico circuito italiano i cui atleti sono sciatori disabili -, e a conseguire la medaglia di bronzo in slalom gigante ai Campionati Italiani di Sci alpino F.I.S.I.P. 2013, nella categoria sitting femminile. Da dicembre, Sofia frequenta una nuova sessione di allenamenti, per tre giorni a settimana, sulle piste di Folgaria. Questa volta a seguirla sono Mauro Bernardi, primo maestro di sci in carrozzina in Italia, e l’allenatore Stefano Carbone. In questo modo, oltre allo slalom gigante, si approccia alla disciplina dello slalom speciale partecipando nuovamente a tutte le gare del circuito “Snow 4 All”. Gli allenamenti della stagione si sono conclusi il 29 e 30 marzo a Prato Nevoso, con i Campionati Italiani di sci alpino F.I.S.I.P. 2014. In tale occasione Sofia ha conquistato il massimo titolo italiano nella disciplina dello slalom gigante e portando a casa altre due medaglie.

Un altro obiettivo della sciatrice è stato quello di raggiungere la completa autonomia, non solo sulle piste, ma anche nell’organizzazione degli spostamenti, arrivando a caricare e scaricare dall'auto il monosci senza l'aiuto di nessuno, e riuscendo ad agganciarsi e sganciarsi lo sci. Nel novembre 2013, Sofia ha inoltre conseguito il premio “L'amico atletico”, assegnatole dalla Fondazione Cardinaletti Onlus, in qualità di atleta rappresentante della Regione Veneto.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Attualità

    Scatta a Verona il piano anti allagamenti: «Vogliamo diventino un ricordo»

  • Attualità

    Più grandi e con molte novità: al via sabato i Mercatini di Natale in città

  • Incidenti stradali

    Finisce a terra con lo scooter: 54enne portato in codice rosso in ospedale

  • Cronaca

    Bodybuilding e doping: ex campione del mondo veronese finisce in manette

I più letti della settimana

  • Sesso orale sulla panchina del parco: due giovani finiscono in manette

  • Violento scontro auto-moto: perde la vita un 24enne

  • McDonald’s apre un nuovo punto a San Bonifacio e cerca 50 dipendenti

  • Morto in un tragico incidente, verranno donati gli organi di Alessandro

  • Bimbo di 3 anni si rovescia addosso pentolino pieno d'acqua bollente: ricoverato a Verona

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 9 all'11 novembre 2018

Torna su
VeronaSera è in caricamento