Verona, oratorio in balia dei vandali: "Spaccano tutto e sporcano". I sacerdoti organizzano le "ronde"

Il sistema di video sorveglianza al Centro giovanile di Vigasio ha subito parecchi danni, come la rottura delle telecamere e dei cavi di collegamento. Appello ai fedeli: "Aiutateci a scacciare questi maleducati"

Il Grest parrocchiale al Circolo Noi di Vigasio (Foto Facebook)

“Si porta a conoscenza della grave situazione di degrado in cui si trovano gli spazi esterni del Centro giovanile. Nonostante che tali spazi siano recintati e aperti solo quando ci sono attività del Circolo o della parrocchia, sono abitualmente frequentati sia di giorno che di notte da ragazzi e ragazze, che contravvenendo ai divieti di entrare, scavalcano sistematicamente i cancelli, oppure accedono dall’area verde delle scuole. Purtroppo una minoranza di questi ragazzi interpreta questi spazi come una zona franca dove poter fare di tutto senza regole e rispetto”. È un vero e proprio appello ai fedeli quello che i parroci di Viaggio, don Giorgio Prati e don Ruberto Turella, hanno rivolto tramite gli avvisi periodici della chiesa. I due prelati hanno utilizzato social network e comunicati per portare alla lice la “grave situazione di degrado degli spazi esterni”. “Quando entrano - spiegano i due sacerdoti veronesi - sono fuori da qualsiasi controllo e utilizzano gli impianti sportivi e gli ambienti a loro piacimento. Se si comportassero educatamente l’unico problema sarebbe quello relativo alle responsabilità qualora qualcuno si facesse del male.  La situazione si trascina ormai da lungo tempo con recrudescenze soprattutto nel periodo estivo e nei giorni di vacanza scolastica, gli episodi di maggior rilievo riguardano, il danneggiamento delle strutture sportive, e qualsiasi attrezzo venga lasciata sul campo è esposto ad atti vandalici”.

Il sistema di video sorveglianza, viene rilevato nell’avviso parrocchiale, ha subito parecchi danni, come la rottura delle telecamere e dei cavi di collegamento. Da evidenziare inoltre il continuo abbandono di carte, lattine, bottiglie di vetro rotte per tutto il campo, il rovesciamento e rottura dei bidoni per la raccolta dei rifiuti.

DANNI E RISCHIO SICUREZZA - “Recentemente abbiamo raggiunto un livello di degrado non più accettabile. Pensando che questi ambienti, quando gestiti dalla parrocchia o dal Circolo, sono aperti ai nostri bambini e ragazzi, è fuori di ogni dubbio che non si possa proseguire oltre con questa situazione. Ora cercheremo di rendere maggiormente difficoltoso l’accesso agli spazi esterni dell’oratorio, consapevoli che andremo a penalizzare anche tutti quei ragazzi che si sono sempre comportati correttamente. E’ per questo che invitiamo chiunque abbia disponibilità, genitori, nonni, pensionati e non, giovani e studenti , a dedicare un po’ di tempo per il futuro del nostro paese che sono i nostri ragazzi”.

L'APPELLO - Da qui l’appello ai fedeli e ai volontari: “Vorremmo riuscire ad organizzare, con la vostra disponibilità, dei turni di apertura pomeridiana (anche senza l’utilizzo del bar, se questo può agevolare), in modo che i nostri ragazzi possano trovare aperti, in sicurezza e sorvegliati i nostri ambienti. Siamo certi che questo potrebbe essere un buon inizio per poter creare le condizioni perché gli ambienti parrocchiali diventino uno spazio di aggregazione importante per tutta la nostra comunità”.

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